Black Tape For A Blue Girl

Tenderotics

2013 (Projekt) | dark-gothic, dark-cabaret, ambient

Quattro anni sono passati da quando Sam Rosenthal, con l'uscita di “10 Neurotics”, aveva sostanzialmente sconvolto tutti i canoni stratificatisi negli anni attorno al marchio Black Tape For A Blue Girl. Anni in cui il boss della Projekt non è certo rimasto fermo, continuando piuttosto a promuovere – attraverso l'arruolamento in scuderia di nomi come Brian Viglione (Dresden Dolls, da tempo divenuto braccio destro del Nostro), Audra, KatzKab, Adrian H & The Wounds e Jill Tracy – la sua frontiera più recente: il dark-cabaret. Nel mezzo, un omaggio ambientale a proprio nome (“The Passage”) e un impegno sempre crescente in favore della retribuzione dei musicisti.

Ma dei Black Tape For A Blue Girl, durante questi anni, non abbiamo avuto traccia. Non è certo bastata la cover inedita di “Forbidden Colours” nella natalizia “Ornamental”, unita a qualche brano sparso altrove per saziare la fame di un pubblico sempre più curioso di vedere dove Rosenthal sarebbe andato a parare, dopo una svolta tanto estrema e impopolare.
Oggi, “Tenderotics” non dà risposta alcuna a questo interrogativo, ma segna il già importante ritorno del marchio, cercando di rimettere ordine laddove “10 Neurotics” aveva sconvolto ogni equilibrio. Quattordici remix affidati ad alcuni fra i nomi di punta di casa Projekt, che se da un lato confermano l'assetto bipolare che risponde oggi al progetto Black Tape (traducibile come Rosenthal + Viglione), dall'altra cercano di ricucire delicatamente gli strappi con i fan “storici”, senza per questo abbandonare le frontiere più recenti.

Le performance imperfette si contano sulle dita di una mano e hanno come difetto unico un'evidente mancanza di coraggio: prima fra tutte è la versione di “Inch Worm” a cura degli Attrition, sostanzialmente una riproposizione integrale dell'originale senza la benché minima integrazione. Problema analogo affligge la “Rotten Zurich Café” a firma Valerie Gentile e, in parte minore, l'iniziale “The Perfect Pervert”, in cui Erik Wøllo si distingue a fatica in un pezzo già di per sé ottimo.
Per il resto, i risultati sono lusinghieri quando non stupefacenti: Sam Rosenthal in persona firma un trittico di interessantissime divagazioni strumentali sui temi dei brani già citati, guardando a un esoterismo oscuro in “Perfectpurity”, alla frontiera tribale in “Caughtstranger” (da “Caught By A Stranger”) e alla melancolia in “Zurichstrings”, mentre ancor più riuscito è il mix dronico di “Istrike”, in cui rispolvera il moniker As Lonely As Dave Bowman.

Il primo a sorprendere è invece Steve Roach, intento a destrutturare e riassemblare sample vocali provenienti da varie tracce in “Feel Your Pulse Quicken” e ad ambientare in un deserto chitarristico “Love Song”. Chi osa più di tutti è Steve Jones nei suoi "Milly Mix", specialmente in quello già edito di “Marmalade Cat”, rivoluzionata rispetto all'assetto ermetico dell'originale. A chiudere il cerchio sono un Android Lust in forma splendida sul capolavoro “Tell Me You've Taken Another” - che surclassa di gran lunga l'auto-cover di “10 Neurotics” - e i Black Tape stessi che rivedono in chiave minimale, assieme di nuovo a Wøllo, la title track di "Halo Star".

Impossibile chiedere di più a un disco nato come variazione su un tema ostico e complesso, che riesce pure nell'impresa (non facile in tema di remix) di suonare compatto e omogeneo, riducendo al minimo la discontinuità dell'effetto-raccolta. “Tenderotics” è dunque un lavoro che rappresenta al tempo stesso l'odierno status dei Black Tape For A Blue Girl e lo spettro di interessi su cui Rosenthal ha deciso di soffermarsi, quello stesso su cui ha costruito la politica artistica della Projekt in questi ultimi anni. Un regalo che piacerà a chi ha seguito e continua a seguire la label americana, e che ha l'indubbio merito di far salutare un ritorno importante. In attesa di capire la strada che si accinge a intraprendere, il marchio Black Tape è vivo più che mai.

(20/02/2013)

  • Tracklist
  1. The Perfect Pervert - Erik Wøllo Mix
  2. Marmalade Cat - Milly Mix by Steve Jones
  3. Rotten Zurich Café - Valerie Gentile Mix
  4. Tell Me You've Taken Another - Martyr Mix by Android Lust
  5. In Dystopia - Unwoman Mix
  6. Caught By A Stranger - Milly Mix by Steve Jones
  7. Feel Your Pulse Quicken - Steve Roach Mix
  8. Love Song - Steve Roach Mix
  9. Istrike - As Lonely As Dave Bowmann Mix
  10. Perfectpurity - Sam Rosenthal Mix
  11. Inch Worm - Attrition Mix
  12. Caughtstranger - Sam Rosenthal Mix
  13. Zurichstrings - Sam Rosenthal Mix
  14. Halo Star (2013) - Black Tape For A Blue Girl with Erik Wøllo
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