F.S. Blumm & Nils Frahm

Music For Wobbling Music Versus Gravity

2013 (Sonic Pieces) | electroacoustic chamber music

Tornano a incrociarsi le strade dell'iperattivo Frank Schültge Blumm e del sempre più impegnato Nils Frahm. Tornano, perché la loro collaborazione – come già avvenuto per molti dei progetti iniziati dal chitarrista e producer tedesco – va letta come un vero e proprio side project fisso, che giunge al secondo parto dopo il primo, ottimo “Music For Lovers Music Versus Time”, datato 2010. Come intuibile già dal titolo, il carattere deciso dai due per le loro uscite è quello di una saga, una sorta di sfida al musicare fenomeni e coordinate emotive, che passa dal tempo alla gravità e dall'amore all'incertezza (viene naturale interpretare in questo modo le testuali “oscillazioni”).

Nei tre anni trascorsi fra i due parti congiunti, sia Blumm che Frahm hanno avuto modo di variare le rispettive traiettorie artistiche. Il primo ha “congelato” gran parte dei suoi progetti riducendo in maniera decisa la sua tipica esuberanza quantitativa, tanto da arrivare a sfornare tra 2010 e 2013 un solo album, il curioso mix di abstract-techno e elettro-dub di “Limousine To The Guillotine”, concepito al fianco di Luca Fadda a nome Quasi Dub Development. Il secondo ha pubblicato invece nel giro di due anni il suo disco più riuscito (“Felt”) e, più di recente, un seguito non altrettanto convincente (“Screws”), dove cercava rifugio nella purezza di un piano solo decisamente anemico. Una mezza parabola discendente che non gli ha però impedito di mettere la firma quest'anno su due bellissime produzioni di casa Denovali (Piano Interrupted e l'ultimo Greg Haines).

Ciò nonostante, chi sperava in questo “Music For Wobbling Music Versus Gravity” per trovare il riscatto del pianista tedesco resterà probabilmente deluso, perché seguendo una proporzione quantomai indicativa, il nuovo lavoro della coppia sta al precedente come “Screws” stava a “Felt”. Ovvero un tentativo di rinnovarsi cercando a tutti i costi la scomposizione ai minimi termini, e ottenendo come risultato un impoverimento totale della miscela. I brani più vicini all'opera prima dei due (la cullante "GR 1 b", le due sonate “disturbate” di “Pending”, il carillon giocoso di “Old Friends Inst.” e il finale quasi jazzato di “Ten”) sono gli unici a salvarsi appena nella mixture di pianoforte, chitarra e rivoli elettro-acustici - inoffensivi quando non fuori luogo (il terribile passaggio avant di “Brehm”) - che compone il resto della scaletta.

Il difetto principale del semi-cambio di rotta di “Music For Wobbling Music Versus Gravity” è lo stesso che aveva afflitto in parte l'opera ultima di Frahm, ovvero l'inefficacia del mezzo espressivo. Ma se in “Screws” questo era dovuto soprattutto alla difficoltà – una volta ridotti i connotati sonori al solo pianoforte – di sradicarsi da determinati cliché, qui siamo di fronte a un fallimento di proporzioni maggiori, che copre tutti i fronti di una scelta stilistica nata già morta. In particolare, è l'incessante ricerca di avvicinarsi a stilemi avanguardisti – pallino storico di Blumm, a dire il vero – attuata mediante il ricorso gratuito a dissonanze e stratagemmi rumorosi, a condannare definitivamente una miscela già di per sé povera d'ossigeno. E non saranno certo queste fiacche oscillazioni a poter anche solo impensierire la gravità.

(08/07/2013)

  • Tracklist
  1. Gr 1 b
  2. Perff
  3. Pending 1
  4. Pending 2
  5. As If
  6. Movements & Meetings
  7. Exercising Levitation
  8. B
  9. Old Friends Inst.
  10. Silently Sharing
  11. Slip Song
  12. I Karussell
  13. Brehm
  14. Juri
  15. Ten
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