Bvdub & Loscil

Erebus

2013 (Glacial Movements) | ambient

Come si può descrivere un capolavoro quando questo smuove tutte le emozioni più intime? Come possono le parole raccontare ciò che è pura sensazione? Soprattutto come si può rimanere  indifferenti ascoltando un'opera monumentale come "Erebus"?
La divinità greca della notte viene qui evocata da un duo eccezionale di per sé, come quello composto dallo statunitense Bvdub e dal canadese Loscil, due artisti che hanno forgiato la materia elettronica rendendola pura elevazione spirituale e mentale con i precedenti lavori solisti, alcuni dei quali incisi proprio per la label romana Glacial Movements che ora rende possibile la collaborazione fra la coppia.

I ghiacci artici, che sono tema portante e credo dell'etichetta, qui vanno addirittura in secondo piano, con i tappeti sonori del duo che sono una lunga distesa su cui si dipanano voci (elemento nuovo nel catalogo della label) cantate, campionate, effettate con risultati di notevole spessore.
Le cinque tracce del cd hanno ciascuna un lunghissimo minutaggio e la terza, "Hypnos", apre anche a vocalità che sembrano includere l'Africa più ancestrale, insieme ad altre più nordiche.

"Aether" è colei che apre le porte di un mondo fatato, dove si ha la sensazione di camminare su ampie distese di ghiaccio su cui potersi specchiare. Già dai primi secondi si intuisce che il disco porterà altrove, magari facendo rivivere i momenti più gioiosi o tristi del proprio passato, oppure facendo semplicemente sognare con i suoni aerei quanto epici che caratterizzano il contenuto di questo Vaso di Pandora dei sentimenti, un'ambient isolazionista che è poco cerebrale ma totalmente di cuore e stomaco.

E poi eccellono gli ulteriori minimali ma struggenti interventi di pianoforte, che, seguendo la lezione di Harold Budd, rendono ancor più commovente questo disco. Un lavoro che può far persino male nella sua intensa poesia fatta suono e che non sfigurerebbe nell'etereo catalogo della 4AD, con i primi This Mortal Coil, versione strumentale, in testa.
Senza discussione alcuna, questa è pura arte da amare e divulgare.

(10/10/2013)

  • Tracklist
  1. Aether
  2. Hespiredes
  3. Hypnos
  4. Moirai
  5. Thanatos
bvdub su OndaRock
Recensioni

BVDUB

Tanto

(2014 - Quietus)
Dopo aver trascinato l'amico Loscil l'anno scorso, il flusso di coscienza di Brock Van Wey travolge ancora ..

BVDUB

Tribes At The Temple Of Silence

(2011 - Home Normal)
Fascino inalterato ma reiterazioni forzate nella nuova opera di Brock Van Vey

BVDUB

I Remember (Translations Of Mørketid)

(2011 - Glacial Movements)
Una "traduzione" integrale del lavoro di Alessandro Tedeschi da parte di Brock Van Wey

BVDUB

The Art Of Dying Alone

(2010 - Glacial Movements)
Ottanta minuti di vitalissimo isolazionismo ambientale firmato da Brock Van Wey per la romana Glacial ..

BVDUB

To Live

(2009 - Smallfish)
Ambient-music da sogno: verso l'infinito, e oltre

BVDUB

We Were The Sun

(2009 - Quietus Recordings)
Ennesima prova di forza per l'enfant prodige dream-ambient di Detroit



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.