Colleen

The Weighing Of The Heart

2013 (Second Language) | minimal acoustic, folktronica

Prima di rimettere mano a nuove composizioni, Cécile Schott ha dovuto ritrovare un po’ di pace interiore. Sì è, così, trasferita in Spagna, dove, poco alla volta ha rintracciato il filo di un discorso che si era interrotto nel 2007 con “Les Ondes Silencieuses”.
Ritrovarla, quindi, alle prese con la solita gentilezza espressiva “atemporale”, un intimismo fatto di corde pizzicate con delicato torpore e una voce che, in solitaria o seguita da fantasmatiche stratificazioni, si protende verso sublimi umani-troppo-umani, rinnova il tuffo al cuore.

Qualcosa del capolavoro assoluto “The Golden Morning Breaks” resiste ancora, anzi, verrebbe da dire che deve necessariamente resistere, essendo quel gioiello il faro che guida ormai ogni sua mossa. Con la viola da gamba a farle da compagnia, Colleen si affida, quindi, all’intreccio della "Geometría Del Universo", mentre piani sovrapposti creano illusioni di profondità ancestrali appena nascoste dietro l’uscio di casa (“Humming Fields”, “Breaking Up the Earth”).

Anche nelle ipnotiche ripetizioni di “Break Away” e di “Raven” si annidano germi di ossessioni privatissime, altrove sostenute da afflati cameristici che potrebbero far pensare alle partiture più austere e insieme graziose dei Clogs (“Going Forth By Day”, “Moonlit Sky”, quest’ultima con un intrigante lavoro di clarinetto e una solenne coda organistica).

Non spingerà più in alto l’asticella, ma “The Weighing Of The Heart” contribuisce senza dubbio a rinnovare l’attenzione intorno ad una delle artiste più importanti degli ultimi anni.

(10/06/2013)

  • Tracklist
  1. Push The Boat Onto the Sand
  2. Ursa Major Find
  3. Geometría dell'Universo
  4. Humming Fields
  5. Break Away
  6. Going Forth By Day
  7. The Moon Like A Bell
  8. Raven
  9. Moonlit Sky
  10. Breaking Up The Earth
  11. The Weighing Of The Heart
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