Holograms

Forever

2013 (Captured Tracks) | post-punk

Si prova una specie di piacere perverso di fronte a "Forever", secondo disco degli svedesi Holograms, gli unici scandinavi ad essere mai riusciti a sbarcare su Captured Tracks. E non si sa bene cosa sia successo alla band di Stoccolma dal primo disco ad oggi, ma dev'essere stato un clamoroso surplus di ego a convincerli del fatto che dai mille frammenti dell'esordio si potesse ricostruire, pur sulle stesse basi, un qualcosa che ridesse se non altro un'identità definita al gruppo.

Non che prima mancasse un progetto sia chiaro, ma i nuovi Holograms, che cercano ancora un approccio più articolato alla materia musicale, sembrano aver deciso di trattare l'urgenza caotica del primo disco alla stregua di un'anomalia, e ricalibrare le coordinate su una proposta altrettanto urgente, ma questa volta inquadrata e definita in pieno. La taglienza dell'esordio viene elaborata in una forma meglio strutturata lasciando trionfare quella decadenza che il primo album non focalizzava a pieno. Un sophomore post-punk da cima a fondo, così come hanno fatto i connazionali INVSN, che convince sia nelle canzoni più concise e stomachevolmente d'impatto del lotto ("Flesh and Bone", "Meditations", "Laughter Breaks the Silence", "Rush") sia quando tentano nuovamente di sovvertire i canoni più classici con l'aggiunta del synth ("Luminous", "Wolves").

Ne esce finalmente il potenziale e la fotografia di un gruppo "vintage" nell'aspetto, negli atteggiamenti, nell'immaginario in bianco e nero. "Forever" non è passatista, non dipinge lo sconforto o la rabbia sfocata dei 20 anni pur essendo compassionevole con entrambe le categorie. È una cinica, sensuale, disincantata esaltazione dell'ideale punk, dell'impellenza nascosta nelle sue pieghe e che emerge naturale e senza sforzo dall'alchimia di questi quattro ragazzi.

(04/10/2013)



  • Tracklist
  1. A Sacred State
  2. Flesh and Bone
  3. Meditations
  4. Attestupa
  5. Luminous
  6. Rush
  7. Wolves
  8. Laughter Breaks the Silence
  9. A Blaze On the Hillside
  10. Lay Us Down
Holograms su OndaRock
Recensioni

HOLOGRAMS

Holograms

(2012 - Captured Tracks)
Sfuriate post-punk e sintetiche nel nuovo capitolo Captured Tracks

Holograms on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.