Lorna

Heart Of Wire

2013 (Words And Music) | alt-pop, folk-pop

I Lorna di Nottingham, capeggiati dagli ormai coniugi Mark Rolfe e Sharon Cohen, resuscitano nel 2013 con “Heart of Wire”, a ben 5 anni dal predecessore, l’opaco “Writing Down Things To Say”, con cui sembravano quasi voler chiudere in tono minore la pur notevole carriera. Il loro canzoniere di splendidi stornelli, contenuti nei primi “This Time Each Year” e “Static Patterns And Souvenirs”, meritava invece un seguito che ne rinverdisse la memoria e ne proseguisse gli intenti.

Così “Heart Of Wire” comincia con un “Sounds We Hear” conteso tra canto cristallino sorretto da una chitarra-carillon e un’apertura quasi sinfonica da corale da chiesa, ma per il momento questi buoni spunti sono usati solo come breve introduzione.
Il vivace pop di “As She Goes By” (che non sfrutta a dovere l’arrangiamento rutilante di tastiere e fiati), l’appena più introversa e barocca “Whatever Happened To Andie Walsh” (che evita il ritornello e si situa quasi nel raga modale ma non crea tensione) e il lied da camera di “November Kicks Again” (notevole, ma prelude solo a una cantata bisbigliata a due) non aggiungono davvero nulla alle loro note impalpabili impalcature. Molto meglio fa il pastiche di sospensioni e luccichii di “Chasing Amy”, un altro corale a due voci - forse il più memorabile di tutto il disco - che suona come dei Low regrediti a bimbi anelanti, in una stasi formulaica come ode di muezzin.

La vera opera magna dell’album è invece un rifacimento di un brano dei For Stars, “Whose Idea”, apice del nuovo barocchismo, con la cantante che intona una ninnananna rinascimentale in mezzo a sospiri di archi e fiati, che sembrano voler concertare un’aria di Bach, per poi diventare un jingle-jangle strumentale con contrappunto cangiante, in una fantasia timbrica e sottilmente ritmica. Quindi “Mina And Marco”, lentissimo valzer per archi cullanti, dischiude un motivo fatato da musical, quasi dei Ginger Rogers e Fred Astaire trasfigurati. La doppietta, pure in rapida sequenza, di “Whose Idea” e “Mina And Marco” dà un senso al tutto e fa davvero vibrare le emozioni.

Un album non chiaro, un po’ prova di ferrea coerenza, un po’ intorpidimento di stile, un po’ superamento: selezionate le dovute canzoni diventa un Ep indimenticabile, un ulteriore sviluppo dello slowcore più atmosferico. Il tono prevalente, se invece si fa la somma (o si ascolta il lavoro di studio), è quello della calma pastorale che appiana le canzoni e non esalta le melodie. “November Kicks Again” è un rifacimento del brano già presente nel loro primo 7” di debutto (2001), l'originale di "Whose Idea" dei For Stars (contenuto nel loro secondo "Windows For Stars" su Future Farmer) risale al '99.

(25/05/2013)

  • Tracklist
  1. Sounds We Hear
  2. As She Goes By
  3. Whatever Happened to Andie Walsh
  4. November Kicks Again
  5. Old Shanklin Sunset
  6. Whose Idea
  7. Mina and Marco
  8. What Took You So Long?
  9. Chasing Amy
Lorna su OndaRock
Recensioni

LORNA

London's Leaving Me

(2015 - Words On Music)
Nuove vesti, appena più peperine, per il complesso di Nottingham

LORNA

Writing Down Things To Say

(2008 - Words On Music)
Il seguito degli acclamati "Static Patterns" della band di Nottingham

LORNA

Static Patterns & Souvenirs

(2005 - Words On Music)

Lorna on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.