Macelleria Mobile di Mezzanotte

Black Lake Confidence

2013 (Trips und Traume) | crime jazz

È giunto il momento di lasciare scoperta la propria pelle. Sebbene perversa, pallida e confusa, non è più possibile nasconderla e mischiarla con vestiti del passato.

Il nuovo disco del progetto romano completa con "Black Lake Confidence" la mutazione che già era evidentissima nel precedente "Hard Boiled Cafè"; sebbene quest'ultimo accogliesse però radici industriali e fragorose del passato, in questo la fotografia del suono è sviluppata nel pieno della sua nuova forma, di un biancoscuro nuovo e denso.

Dentro una danza fumosa ed ebbra, drogata di troppo alcol o troppo caffè, si muovono poche luci alla ricerca di piedi, bocche, sigarette tristi accese. In riva a un lago troppo nebbioso per vedere chiaramente la luce dell’alba, si consumano le vicende nere di crimini bisbigliati, che si chiudono in un freddo colpo di pistola o in un taglio di coltello.



Il mood lynchiano si impreziosisce di uno sfondo drone, che dona una sensazione di perversa coerenza a tutto il disco. Le tracce sono otto, ma è difficile distinguerle in maniera massimale, dovendo invece analizzare in maniera minimale le sottili sfumature di grigio che le differenziano. L’ipnosi oscura di “1952” o la forza psichica-criminale di “The Big Nowhere” sono solo l’incipit di un film dannato che ricorda tanto le atmosfere de “la Notte delle Bambole di Vetro”, “Il Segno del Comando” oltre alla inquieta tensione latente del Badalamenti più noir. 
Ancora possiamo trovare alcuni grumi di rumore ma sono filtrati con attenzione, perdendo il gusto nichilista e oltranzista degli esordi, 
acquisendo un ruolo umorale più sotterraneo, un silenzioso magma che talvolta - naturalmente - affiora.

Il “crime jazz” dei Macelleria si mostra in “Black Lake Confidence” nella sua piena maturità. Una pellicola narrativa ed emotiva che dà vita a storie affogate nel torbido, dove la paranoia, la perversione e l’eleganza di una poesia pericolosa possono coesistere e intrecciarsi.

(20/05/2013)

  • Tracklist
  1. The Big Nowhere
  2. 1952
  3. Death Of A Caddie
  4. Kennedism
  5. Just You And I
  6. Drive In Lovers
  7. Wilma, The Shore
  8. Black Lake Confidence
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