Ministri

Per un passato migliore

2013 (Godzillamarket / Warner) | power-rock

“Per un passato migliore” è il quarto album dei Ministri, trio milanese che ha da tempo raggiunto un elevato livello di notorietà, conservando sempre la medesima line up: Federico Dragogna suona la chitarra ed è il principale autore, Davide “Divi” Autelitano scuote le masse, canta e percuote il basso, Michele Esposito è dietro la batteria. Filippo “F Punto” Cecconi imbraccia la seconda chitarra nelle esibizioni live e nel nuovo disco suona il wurlitzer in “Se si prendono te”.

Dopo il discontinuo “Fuori”, che nonostante qualche spunto degno di nota aveva convinto solo in parte, i Ministri (questa volta con Tommaso Colliva in cabina di regia) sono tornati a produrre un sound più elettricamente rock, farcito da chitarroni roventi e testi canticchiabili, gli stessi ingredienti che caratterizzarono l’acclamato esordio “I soldi sono finiti”. Dragogna e compagni si pongono a tratti persino rabbiosi, lasciandosi iconicamente rappresentare dal felino disegnato in copertina, e centrando una perfetta energetica accoppiata iniziale grazie alle azzeccate “Mammut” (dall’evidente derivazione verdeniana, sia nel titolo che nello sviluppo) e “Comunque”.

Gli altri vertici del lavoro risiedono nelle brillanti ballad “I tuoi weekend mi distruggono” e “Una palude” e nella rasoiata di “Mille settimane”. Per il resto ci si barcamena fra alcuni pezzi piuttosto riusciti (“Le nostre condizioni”, “Spingere”, “I giorni che restano”) ed altri francamente trascurabili (“Caso umano”, “La nostra buona stella”). Non sempre tutto gira come dovrebbe, ad esempio “La pista anarchica” risulta troppo trattenuta per poter raggiungere lo scopo simil-rivoluzionario al quale ambirebbe. Le canzoni comunque funzionano, e dietro la scorza power-rock si scorge (ma questo ormai è il loro marchio di fabbrica) un’estetica fondamentalmente pop, abilmente studiata a uso e consumo delle generazioni più giovani.

(14/12/2013)

  • Tracklist
  1. Mammut
  2. Comunque
  3. Le nostre condizioni
  4. La pista anarchica
  5. Stare dove sono
  6. Spingere
  7. Se si prendono te
  8. Caso umano
  9. Mille settimane
  10. I tuoi weekend mi distruggono
  11. I giorni che restano
  12. La nostra buona stella
  13. Una palude
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