Pankow

And Shun The Cure They Most Desire

2013 (Out of Line) | electro, ebm

Amanti e amati all’estero più che nella loro natia Firenze; solita storia italiana che per questo progetto è valso ancora più di tanti altri. I Pankow sono stati nei primi 80 tra gli alfieri più importanti della nascente scena wave italiana più propensa a sperimentazioni elettroniche massimali, tendendo a una formula post-industriale ritmicamente massiccia e capace di prevedere le successive mutazioni dell’electro dark e dell’Ebm.

Uscito prima sulla storica Contempo, poi sull’altrettanto seminale Wax Trax!, il progetto si ritrova oggi, dopo circa sei anni dall’ultimo “Great Minds Against Themselves Conspire”, in una situazione particolare e delicata, in cui si rincontrano i fondatori (Maurizio Fasolo e Paolo Favati) ma si sente vacante la figura di Alex Spalck, cantante storico del gruppo, qui autore di tutti i testi ma sostituito in diversi brani dal giovane belga Bram Declercq.


Quello che ne risulta è un disco spiazzante, capace di lasciare dispersi e al tempo stesso di mostrare una forza compositiva inebriante, velenosa, che si insinua nel tessuto connettivo muscolare.

Lasciando da parte i primi due brani, dai tratti quasi goliardici e sarcastici con il loro barbaro stupro di partiture classiche e arie sacre, il resto del disco è una massa catramosa percussiva, un gigantesco pozzo nero di istinti e barbarie cortocircuitato in una danza per macchine da guerra.
Se i primi Pankow furono tra i precursori di un suono deviato e futuristico, ora si ritrovano comunque ottimi artigiani di una visione artistica senza compromessi, destinata a travolgere l’ascoltatore con strutture sintetiche e ammassi di drum machine omicide.


“Crash & Burn” e il lento degenerare magnetico di “Regenerated Degenerated” sono rappresentativi di questa attitudine. In un accoppiamento mortale e decadente fra i Nine Inch Nails più rock ed evocativi e l’Ebm più marcia e violenta, si aprono le danze di una parata militare. “Logophobia” mostra al contrario una visione epilettica e spezzata, una centrifuga mentale di simboli e frammenti culturali dentro un pout pourri di droghe e allucinazioni televisive.

Meno a fuoco, forse, i rallentamenti in “Don’t Follow” e “No More Sleep”, in cui si marcano più profondamente ascendenze depechemodiane ed electro, cadendo però in qualche dilungamento. Esempi comunque rari in un disco che nasconde altre perle quali il nichilismo teutonico di “Radikal”, il remake zeppo di steroidi di “Escape from Beige Land – MMXII” o il remix di Favati del classico “Mortality”, che descrive una mortale distesa di paesaggi distorti per synth.

È altresì importante sottolineare che la costruzione di questo disco si è protratta dal 2006 fino al 2012, raccogliendo quindi un cumulo molto stratificato di umori e punti di vista. Materiale era già uscito con l’Ep “Hogre” (sempre per Out Of Line) l’anno scorso e dimostrava la vitalità perversa di un progetto che continuava ad alimentare i suoi fuochi immaginifici e percussivi dopo tanto tempo.
Riuscendo anche a raccogliere attorno a sé diversi artisti/seguaci di diversa estrazione, come la electro rebel Tying Tiffany o il giovane e promettente duo teutonico Schwefelgelb, fautori di una Ebm ruffiana e marziale che compongono insieme ad altre rivisitazioni e remix il secondo disco dell'opera, da ascoltare con attenzione, non come un semplice raccoglitore di bonus track.

Il ritorno dei Pankow porta con sé un'allucinazione industriale elettronica vivida e pesante, esserne vittime e complici è piacevolmente ineluttabile.

(24/04/2013)

  • Tracklist
Cd 1

  1. Great Minds Against Themselves Conspire (Taken From Henry Purcell's Dido And Aeneas)
  2. Dirty Old Men     
  3. Logophobia          
  4. Crash And Burn          
  5. Mortality     
  6. Escape From Beige Land (MMXII)     
  7. Regenerated Regenerated         
  8. Radikal (Der Alte Onkel Alex Sagt)          
  9. Kein Entkommen     
  10. Don't Follow          
  11. No More Sleep         
  12. Suffocate         
  13. Mortality (aRMXageddon)    

Cd 2

  1. Das Wodkachaos     
  2. Deny Everything         
  3. Sickness Taking Over (Rabia Sorda Remix)
  4. Crash And Burn (Remix By Paolo. F)
  5. Me And My Ding Dong (Tying Tiffany Remix)
  6. Suffocate (Ambassador 21 Remix)
  7. Das Wodkachaos (Schwefelgelb Remix)
  8. Sickness Taking Over (Tekknoware Remix By Paolo. F)
  9. No More Sleep (Ritualz Remix)
  10. Extreme     
  11. Gimme More     
  12. A Wine Called Anarchy         
  13. Sickness Taking Over     
  14. Don't
  15. Me And My Ding Dong     
  16. Das Wodkachaos (Rmx By Binary Park)
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