Radar Bros

Eight

2013 (Merge) | psych-rock, alt-rock

Si potrebbe pensare che, in un anno in cui il revival nineties sembra una realtà assolutamente probabile, i Radar Brothers si trovino in posizione del tutto privilegiata. Invece, come nell’ultimo Yo La Tengo (qui in “Time Rolling By”), questo “Eight” suona dimesso, bolso, perso tra idee di country rarefatto (“Couch”, che già dichiara i propri intenti nel titolo) e lo strana, shoe-gazey “If We Were Banished”, molle inno Beatles-iano.

Un disco sonnecchiante, che pare a volte un tributo dei Quasi, o dei Guided By Voices, a CSN&Y (la sghemba scala d’accordi di “Angler’s Life”) o ai Fleetwood Mac (“House Of Mirrors”), con tutto il contorno di chitarre slabbrate, arpeggi semi-atoni risuonanti nel vuoto e refràin sussurrati (“Change College Of Law”).
L’ennesimo buco nell’acqua “di classe” firmato Merge.

(02/02/2013)



  • Tracklist
  1. If We Were Banished
  2. Reflections
  3. Couch
  4. Change College Law
  5. Disappearer
  6. Ebony Bow
  7. House of Mirrors
  8. Angler s Life
  9. Bottle Song
  10. Time Rolling By
  11. Horse Down
Radar Bros su OndaRock
Recensioni

RADAR BROS

The Illustrated Garden

(2010 - Merge / Chemikal Underground)
Il rinnovato assetto del progetto di Jim Putnam, al sesto long-playing

Radar Bros on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.