Sebastien Tellier

Confection

2013 (Record Makers) | soundtrack, chansonnier

A Sebastien Tellier è sempre piaciuto dar sfogo alla propria immaginazione, lasciando scorrere la musica rinunciando sia ai testi, sia alle dovute incastonature, in una sorta di personale pellicola sonora mai scontata, tremendamente calda e immaginifica. L’avevamo capito soprattutto con “Narco”, senza considerare le variazioni su tema poste qua e là nei suoi primi lavori.

Eppure, negli ultimi anni lo stralunato chansonnier pareva aver trovato definitivamente il perfetto equilibro tra divagazione strumentale e formato-canzone. “Sexuality” racchiuse in tal senso la vera anima pop del cantautore transalpino. L’istrionico Sebastien aveva poi proseguito questa sua corsa al “singolo” straccia-classifiche nel recente “My God Is Blue”, album dotato di strutture riconducibili nientepopodimeno che a Vangelis, tra magniloquenze eighties e atmosfere ultra-romantiche. Ciò nonostante, la veste dell’eremita e del compositore da cartolina era rimasta solo dietro l’angolo.

Difatti, a caratterizzare il qui presente “Confection” è tutta una serie di doppie e triple letture dello stesso motivo con tanto di inserti orchestrali e accordi che segnalano puntualmente una palese mestizia. Tale imprecisata introspezione delinea a più riprese l'umore del disco, mentre un ipnotico e oltremodo malinconico vagare al piano ne evidenziano la dimessa intimità, come accade nei momenti di “Adieu”, piazzata in versione lirica ad aprire il sipario, in sequenza bucolica (“Adieu Mes Amours”) e in piano essenziale al centro del piatto (“Adieu Comme Un Jeu”).

Tre diverse (ma non troppo) interpretazioni caratterizzano anche il singolo di lancio, “L’Amour Naissant”, l’unica traccia cantata da Tellier, quasi a voler proporre una nuova “La Ritournelle”. Mentre ben diversa è l’aria che si respira nella sopita e mesta “Curiosa”, inscenata dapprima al pianoforte e di seguito proposta ad archi (“Curiosa II”).
A dar poi man forte alla stesura di questa improbabile soundtrack, è soprattutto la presenza dei vari Emmanuel d’Orlando, Tony Allen e Philippe Zdar, chiamati da Tellier per dipingere al meglio le proprie effusioni melodiche.

Godibile nei suoi momenti più intimi, “Confection” è in definitiva un disco a sé stante, l’allestimento ultimo delle (s)manie musicali di un cantautore mai domo interiormente, ancora una volta estremamente assorto nel proprio limbo di passioni, tra un’improvvisa evasione sensoriale e una ritrovata, seppur malconcia, nostalgia.

(18/10/2013)

  • Tracklist
  1. Adieu
  2. Coco
  3. L’Amour Naissant
  4. Adieu Mes Amours
  5. Hypnose
  6. Waltz
  7. Adieu Comme Un Jeu
  8. Delta Romantica
  9. Curiosa
  10. L’Amour Naissant II
  11. Coco Et Le labyrinthe
  12. L’Amour Naissant III
  13. Curiosa II
  14. Le Delta Des Amours
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