Terminal Sound System

A Sun Spinning Backwards

2013 (Denovali) | drone-doom, post-rock

Da quando il sodalizio con Robert Allen negli HALO è giunto a quella che pare essere una definitiva conclusione (i due non hanno mai annunciato il “divorzio”, ma la loro ultima testimonianza, “Body Of Light”, data l'ormai lontano 2003) Skye Klein si è concentrato su una serie di progetti solisti, il cui più corposo e longevo è proprio questo Terminal Sound System. Trattasi di un act invero risalente al 1999, nel quale il polistrumentista australiano, prendendo le distanze dal doom industriale sperimentato con Allen, si è avvicinato al versante più disturbato e metallico del drone.

“A Sun Spinning Backwards” è l'ottavo album a uscire con il nome di Terminal Sound System, ma forse il primo a godere di una campagna promozionale e di visibilità su scala internazionale, grazie all'approdo presso la sempre attenta Denovali. Si tratta anche di uno dei dischi più dinamici della saga solista di Klein, che imbastisce qui un vero e proprio post-rock dal sapore doom-drone, ammiccando qua e là pure a certi tratti somatici propri dell'industrial più rockeggiante. Una miscela dal sapore fantascientifico che pare rimandare a una forma futurista di colonna sonora, dalle coordinate facilmente individuabili ma la cui fusione dà vita a uno stile personalissimo.

Si può coniare una musica al tempo stesso atmosferica e aggressiva? Pare essere questa la domanda centrale che attraversa, trovando risposta affermativa, i nove brani che compongono il disco, che prende il via fra rumori e vortici nella miniatura “Deep Black Ash”, per poi inabissarsi sui fondali di una “Oceans” dal ritmo martellante su cui si issano chitarra e tastiere. Sembra quasi di trovarsi di fronte a una collaborazione fra Richard Barbieri e gli Iroha, con questi ultimi ad aleggiare pure dietro l'estasi vibrante di “To The Sun” in un possibile dialogo con i Sunn O))). La voce di Klein, protagonista dell'intera saga HALO, torna a farsi sentire mascherata da vocoder e riverberi nella tesissima ballad pianistica “Clearlight”, nell'epico post-rock cinematografico della conclusiva “What Will Come” e nella stratosferica ascesa sintetica di “Silver Ships”, mentre alle nebulose di “Theme For Scorched Heart” e ai sussurri di “A Perfectly Reflecting Sphere” spetta il ruolo di rompere il ritmo.

In “A Sun Spinning Backwards”, la musica di Terminal Sound System raggiunge probabilmente il suo vertice espressivo, frutto di un percorso in cui Klein ha perfezionato il suo universo sonoro di passo in passo, fino a coniare la sua personale ricetta. Il disco non è che il manifesto di quest'ultima, una delle proposte più riuscite in quell'universo che unisce le atmosfere drone all'energia del rock più raffinato. Ora resta solo da vedere come l'austrialiano saprà gestire quest'eredità negli anni a venire. Per l'oggi, un grande risultato.

(08/07/2013)

  • Tracklist
  1. Deep Black Ash
  2. Oceans
  3. Clearlight
  4. Theme For Scorched Earth
  5. To The Sun
  6. Silver Ships
  7. Suns We've Killed
  8. A Perfectly Reflecting Sphere
  9. What Will Come


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