The Field

Cupid's Head

2013 (Kompakt) | dream-beat, elettronica

Reduce dal poco celebrato progetto Loops Of Your Heart, Alex Willner torna a vestire i suoi panni abitudinali, dando così vita al quarto disco a nome The Field. Il produttore svedese riprende dunque il discorso accantonato nel 2011 con il pregevole “Looping State Of Mind”, mettendo da parte i buoni propositi ambient palesati nei suoi innumerevoli travestimenti satellite nel corso degli ultimi dieci anni. E’ quindi nuovamente il concetto di loop a carburare nella mente di Willner. Battito costante e via a sollevarsi lentamente da terra, senza mai rinunciare ad atmosfere che segnalano una certa spiritualità e al contempo la necessità di evadere dal quotidiano e dal tangibile, confermando per molti versi l’assetto puramente dance di certi suoi andazzi ritmici.

L’idea maturata all’esordio e sviluppata energicamente in “Yesterday And Today” riacquista valore mediante una dilatazione progressiva del beat. A decollare nell’introduttiva “They Won’t See Me” è un groove circolare, sorretto da un lieve tambureggiare in scia house con tanto di apertura alare al synth a impreziosirne le sfumature. Segue l’ipnotica propulsione dei primi istanti di “Black Sea” e improvviso stop&go al settimo minuto a inscenare impalpabili micro-variazioni minimal. 
L’ossessione per la ripetizione intesa come culla percettiva di schemi di fondo ben più articolati caldeggia imperterrita nei sei momenti dell’album. Tale sinapsi produttiva insegue la propria cerebralità nella frastagliante “No. No…”, in una corsa affannosa e suo modo psicotica, fino a rivolgere definitivamente lo sguardo al cielo, quasi a voler raggiungere lo spazio infinito in una roboante celestialità che non concede sosta alcuna (la conclusiva “20 Seconds Of Affection”).

In definitiva, “Cupid’s Head” ci riconsegna un Willner rivitalizzato e ancora una volta abile nel camuffare un’elettronica interiormente straniante, puntualmente travestita da purissima dance-music. Un piccolo grande miracolo che si ripete a luci basse e in punta di piedi, a conferma di un talento ai controlli che non sembra cedere ai segni del tempo e ai richiami ultra-tecnologici del circuito elettronico nord-europeo.

(24/10/2013)

  • Tracklist
  1. They Won't See Me 
  2. Black Sea
  3. Cupid's Head 
  4. A Guided Tour 
  5. No. No... 
  6. 20 Seconds Of Affection
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