AIR

Music For Museum

2014 (The Vinyl Factory) | ambient, electronica

A tanti anni di distanza dalle opere fondanti di Brian Eno, fa piacere che esista ancora una musica che si pone al servizio di qualcosa d'altro - si tratti di un esperimento o di una volontà precisa, poco conta. A scapito dei pur lodevoli sviluppi odierni, questa rimane l'originale "ambient music": un prodotto che non ambisce a un riconoscimento di autonomia, bensì che conserva la vocazione per l'arredamento, stolidamente dedita al "secondo piano".
E non stupisce troppo che una simile eredità venga perpetrata dagli Air, un progetto da sempre passatista - dai sognanti ripescaggi early 70's di "Moon Safari" alla sonorizzazione del Voyage dans la lune di Meliès - e il cui approccio si mostra ancora oggi come genuinamente e irrimediabilmente naif.

Nonostante l'ideazione ad uso museale (specificatamente per il Palais des Beaux-Arts di Lille), quella plasmata dal duo francese è un'elettronica morbida che aderisce e poi scivola via da ogni contesto dove avvenga una qualche forma di sospensione temporale.
Un nuovo allunaggio ("Land Me") ci introduce con onirica delicatezza nelle sale di questo museo immaginario, seguito a ruota dall'evanescente Moog di "Reverse Bubble", che sparge soffioni acustici per tutta la stanza. "The Dream Of Yi" viaggia quasi sulle stesse frequenze di "Discreet Music" - semmai in una più accomodante formula bedroom-electronica - ma in altri episodi sembra risuonare anche l'idilliaco "Pavilion of Dreams" di Harold Budd, con l'ausilio di vocalizzi senza parole ma solo, appunto, vocali melodiose.

Al cuore della promenade ci attende "Angel Palace", una luminosa e illuminante meditazione alla Stars of the Lid, ma il momento più singolare è rappresentato dalla successiva "Art Tatoo": quindici minuti di alienazione minimal-kraftwerkiana in cui il pensiero musicale si azzera e fa spazio a un giocondo cortocircuito, che raggiunta una dinamica polifonia torna ad agire per sottrazione verso una linea solitaria, memore delle miniature a 8-bit dei videogame delle origini.
La visita immaginaria procede senza grosse sorprese (e con qualche deja-vu) per poi concludersi con due episodi brevi ed efficaci: "Octogum", dove su di un basso rimbalzino naviga un synth sotto flanger, e "North Cloud", con base rovesciata e fasci elettronici in continuo fade in/out.

Nessun senso di colpa nel lasciare il tutto in sottofondo, per accompagnare con delicatezza le nostre quotidiane attività da formichine operaie. Ciò, tuttavia, senza sminuirne il valore musicale, oltre che "terapeutico": riconosciamo agli Air il ruolo di custodi di una memoria rassicurante, di una quieta joie de vivre le cui fascinazioni più d'uno troverà essere innocue, ma che in fondo rappresentano l'essenza dei nostri (trascurabili?) momenti felici. Come quando visitiamo un museo tematico, sospesi in una realtà che d'altrove viene presentata ai nostri occhi, e non si può far altro che perdercisi.

Edizione in doppio Lp limitata a 1000 copie.

(03/09/2014)

  • Tracklist
  1. Land Me
  2. Reverse Bubble
  3. The Dream Of Yi
  4. Angel Palace
  5. Art Tatoo
  6. Kiss Volcano
  7. Integration Desintegration
  8. Octogum
  9. North Cloud
Air su OndaRock
Recensioni

AIR

Twentyears

(2016 - Aircheology / Parlophone)
La prima antologia del duo di Versailles, a vent'anni esatti dal debutto sulle scene

AIR

Le Voyage Dans La Lune

(2012 - Virgin)
Il solito concentrato retrofuturista per il duo parigino, stregato dall'hype-Méliès

AIR

Love 2

(2009 - Emi)
I due spacemen francesi tornano con un album autoprodotto e interamente registrato nel loro Atlas Studio ..

AIR

Pocket Symphony

(2007 - Emi / Virgin)
Le delicatessen degli alchimisti francesi, fra pop e "sinfonia"

AIR

Talkie Walkie

(2004 - Virgin)
Il duo di Versailles ammorbidisce la sua musica, disegnando trame soffuse e dilatate

AIR

10.000 Hz Legend

(2001 - Virgin)
I due spaceboy francesi alle prese con nuove esplorazioni elettroniche

AIR

Moon Safari

(1998 - Source)
L'apoteosi del duo francese. Ovvero: la riscossa del pop elettronico nel decennio tabù ..

Speciali

AIR on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.