Claudio Rocchetti

Some Songs

2014 (Backwards) | musica di ricerca

Claudio Rocchetti è un musicista poliedrico. Dal noise al rock psichedelico con gli In Zaire, passando per l’elettronica a tinte post-rock dei 3/4HadBeenEliminated, c’è poco che non abbia provato a fare nell’ambito delle musiche di ricerca. In quest’ottica, le cinque canzoni di “Some Songs” sembrano un po’ il riassunto della sua carriera e paiono aprire nuove strade ancora. Così si passa dal blues letargico alla Mazzacane Connors di “July For Beginners” al vento carezzevole per piano e rumori di “Piano Songs”, per arrivare ai disturbi glitch “Be Shy” e alla chitarra dronata di “Guitar Song”. 

Il concetto che sta dietro il disco è quello di non comporre canzoni, ma fantasmi di canzoni, memorie di canzoni, suoni persi nello spazio del tempo. Insomma, l'intento hauntologico è abbastanza chiaro. E, nel complesso, "Some Songs"  scorre che è un piacere; non ci sono momenti di stanca e, soprattutto, anche le parti meno (apparentemente) immediate non sono mai aride, ma nascondono sempre un elemento di fruibilità, come dovrebbe essere sempre per quanto riguarda la musica "sperimentale".
Il disco è stato stampato dalla Backwards con una tiratura di 200 copie.

(06/09/2014)

  • Tracklist
  1. July For Beginners
  2. Piano Songs
  3. Woods
  4. Be Shy
  5. Guitar Song
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