Frode Haltli

Vagabonde Blu

2014 (Hubro) | avantgarde, contemporary classical

Della norvegese Hubro avevamo parlato qualche mese fa in occasione dell'uscita omonima dei Building Instrument, piccolo gioiello che fungeva pure da ottima panoramica sull'espressione tradizionale del paese dei fiordi. Il nuovo prodotto del contenitore dedicato alla sperimentazione dell'attivissima Grappa Musikkforlag è firmato da un nome di lusso: Frode Haltli, fisarmonicista nato con le deflagrazioni jazz di casa Ecm (per la quale ha anche inciso due dei suoi tre precedenti lavori) ed evolutosi sempre di più verso l'avanguardia.

Anticipato da una splendida copertina, “Vagabonde Blu” segna la sua definitiva conversione a pittore dell'atonalità: registrato dal vivo alla Tomba Emmanuelle di Oslo, raccoglie le esecuzioni di tre composizioni firmate da altrettanti autori contemporanei. Nomi che hanno scritto la storia del secondo dopoguerra musicale. I nove minuti di tortura atonale che aprono il disco e gli danno il nome sono firmati da Salvatore Sciarrino, veterano palermitano che vanta un vastissimo repertorio di composizioni su commissione di teatri, musei, gallerie e televisioni.

Spiace constatare, però, che “Vagabonde Blu” sia uno dei suoi lavori meno a fuoco, tutto giocato su incastri tra inquietante silenzio e sinistre stonature, che la fisarmonica intensifica mettendone paradossalmente ancor più in evidenza i limiti. Più celebre a livello internazionale, Arne Nordheim è stato fino a quattro anni fa uno dei principali prosecutori della ricerca di Stockhausen sulla spazializzazione del suono: “Flashing” ne è valida testimonianza, ma stavolta Haltli sbaglia nel preferire una fedeltà maniacale alla partitura ad un'interpretazione personale.

L'unica eccezione a una performance nel complesso deludente arriva con i diciotto minuti della conclusiva “En Kleines...” del catanese Aldo Clementi, uno degli ultimi reduci del mitico Studio di Fonologia Musicale di Radio Milano (al tempo già di proprietà Rai), il cuore pulsante della sperimentazione musicale elettronica made in Italy assieme al suo distaccamento fiorentino. Si tratta, stavolta, di un drone che nasce dolce e armonico per poi spogliarsi sempre di più, fino a rimanere isolato nel silenzio totale. Un piccolo gioiello, sufficiente da solo a risollevare le sorti di una prova altrimenti pessima, ma non a rendere quest'ultima complessivamente valida.

(19/10/2014)

  • Tracklist
  1. Salvatore Sciarrino: Vagabonde Blu (1998)
  2. Arne Nordheim: Flashing (1985)
  3. Aldo Clementi: Ein Kleines... (1998)
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