Natural Snow Buildings

The Night Country

2014 (autoprodotto) | free-folk, drone-ambient

Chiudendo la recensione del mediocre “Beyond The Veil”, invitavo i Natural Snow Buildings a prendersi una pausa di riflessione. Con un disco all’anno, infatti, il duo francese stava pericolosamente precipitando in un limbo di manierismo assolutamente fine a se stesso.
Dal loro ultimo lavoro, questa volta di anni ne sono passati due e, sarà pure un caso, ma qualcosina sembra essersi mossa nel cuore e nella mente di Mehdi Ameziane e Solange Gularte. Non che questo “The Night Country” sia disco paragonabile ai loro momenti più alti, anzi! Tuttavia, non posso negare che mi ritrovo ad ascoltarli con rinnovato interesse, perdendomi negli sconfinati spazi interiori che da sempre questa musica cerca di riflettere.

Sempre sospesi tra free-folk, psichedelia, drone e punti di fuga cosmici, i due musicisti rinnovano con apprezzabile trasporto le trame di un universo sonoro in cui luci e ombre si scambiano ripetutamente posizioni e incombenze, generando sensazioni di tragedie imminenti e inevitabili (“No Light Pollution”, “Sister Ritual”), procedendo lungo cerimoniali di redenzione che ascendono quasi inerti lungo sentieri interstellari (“Season Of The Slasher”), perdendosi in deliqui smisurati in cui voci e suoni assomigliano sempre più a miraggi fatti di sogno (la title track), planando malinconici lungo periferie spettrali alla ricerca di scintille e suggestioni mistiche (“Gothic Suburbia”), fino ai diciassette minuti circa di "Rusty Knives Valley" e “Sandman Traps”, in cui lasciano sedimentare un po’ tutte le sfaccettature della loro musica, producendosi in un affresco fatto di estatico splendore e profana trepidazione.
Insomma, bentornati!

(03/09/2014)

  • Tracklist
  1. No Light Pollution
  2. WhereYour Body Split
  3. Weird Meetings At The Water Castle
  4. You’ll Become What You Fear The Most
  5. Eli’s Song
  6. Season Of The Slasher
  7. Rusty Knives Valley
  8. The Night Country
  9. Sister Ritual
  10. Sandman Traps
  11. Gothic Suburbia





Natural Snow Buildings su OndaRock
Recensioni

NATURAL SNOW BUILDINGS

Aldebaran

(2016 - Vulpiano)
A sorpresa, una sestupla raccolta digitale per i capofila del drone-folk

NATURAL SNOW BUILDINGS

Terror's Horns

(2015 - Ba Da Bing!)
Il duo francese contamina il proprio drone-folk con umori di gothic-americana

NATURAL SNOW BUILDINGS

The Ladder

(2015 - Ba Da Bing!)
Ancora una manciata di inediti per il duo francese, in regalo con l'edizione speciale di "Terror's Horns" ..

NATURAL SNOW BUILDINGS

Beyond The Veil

(2012 - Blackest Rainbow)
L'ennesimo, stanco disco del duo francese, ormai in crisi di ispirazione

NATURAL SNOW BUILDINGS

Waves of the Random Sea

(2011 - Blackest Rainbow)
Un nuovo dispaccio dalle terre incantate del duo transalpino

NATURAL SNOW BUILDINGS

Chants Of Niflheim

(2011 - Blackest Rainbow)
L'ennesimo dispaccio dalle terre incantate del duo transalpino

NATURAL SNOW BUILDINGS

The Centauri Agent

(2010 - Vulpiano Records)
Nuovi dispacci dalle liriche galassie del duo transalpino

NATURAL SNOW BUILDINGS

Shadow Kingdom

(2009 - Blackest Rainbow)
Il duo francese alle prese con le avvolgenti evoluzioni di un suono "smisurato"

NATURAL SNOW BUILDINGS

Laurie Bird

(2008 - Students Of Decay)

Enigmatica, passionale elegia in veste free-folk onirico

Natural Snow Buildings on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.