Abul Mogard

The Sky Had Vanished

2015 (Ecstatic Recordings) | ambient-drone

“Mi chiamo Abul Mogard e sono originario di Belgrado, in Serbia. Durante una domenica di pioggia, quello che mi piace fare di più è starmene a casa a suonare…”

Prima di avvicinarsi alla musica in tarda età, Abul ha lavorato per anni in un impianto siderurgico. Una volta in pensione, lontano dai rumori che lo avevano accompagnato per anni, decide di ricreare un nuovo tipo di paesaggio sonoro, per dare un senso al tempo, per riempire i silenzi delle sue giornate: “Il silenzio, più che la musica, è stata la ragione principale per cui ho iniziato a fare musica. Il mio ritiro dal lavoro in fabbrica mi ha costretto in tranquillità e solitudine. E’ stata la musica a salvarmi. Grazie ad essa, ho potuto parzialmente ricreare i suoni dell'ambiente a cui mi ero ormai abituato”.
Così, dopo una serie di cassette e collaborazioni, l’esordio vero e proprio giunge grazie all’interessamento della Ecstatic Recordings, che rilascia su cassetta questo intenso “The Sky Had Vanished”, su cui trovano posto tre composizioni di poetica e visionaria ambient-drone per synth analogici, organo Farfisa e campionatore.

In apertura, le avvolgenti fluttuazioni di “Starring At The Sweeps Of The Desert” (quasi diciannove minuti) scolpiscono deserti astrali in cui regna una quiete palpitante. Intorno al dodicesimo minuto, il suono sprofonda in un buco nero, dibattendosi tra stasi e tormento, preludio al vibrante climax in cui la magniloquenza di Klaus Schulze e le rifrazioni “ultraviolette” di Tim Hecker s’inseguono fino ai confini dell’universo, completando il quadro di uno dei capolavori dell’anno.
I cupi e ipnotici rimbombi della title track crescono di intensità secondo dopo secondo e la sensazione è quella di essere prigionieri nel bel mezzo di una catastrofe galattica, circondati dal buio infinito. In coda, “Desires Are Reminiscences By Now” rispolvera tonalità più morbide, sonorizzando “l’albero celeste delle stelle carico di umidi frutti nottazzurri” di joyciana memoria.

“La musica è diventata una necessità, perché è un modo per stabilire una conversazione con me stesso”.

(26/12/2015)

  • Tracklist
  1. Starring At The Sweeps Of The Desert
  2. The Sky Had Vanished
  3. Desires Are Reminiscences By Now

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