Aidan Baker

The Sea Swells A Bit (ristampa)

2015 (Ici d'Ailleurs / Mind Travels) | ambient

Il 2015 sta per giungere ormai al suo terzo mese su dodici, e per il momento nessuna traccia di un album di Aidan Baker. Curioso, strano, forse addirittura preoccupante, per uno che è riuscito a saturare il mercato a un livello tale da pubblicare, nel 2007, praticamente un album al mese, e che in questi anni non ha mai del tutto troncato questa estrema (diciamolo: eccessiva) prolificità. In compenso, per farci iniziare bene l'anno nuovo, l'etichetta francese Ici d'Ailleurs ha deciso di ristampare su doppio vinile uno dei lavori più belli e significativi del canadese.

Correva l'anno 2006 e “The Sea Swells A Bit” vedeva la luce. Preceduto in quello stesso anno dal secondo dei “Loop Studies” e dal più austero e rarefatto “Dog Fox Gone To The Ground”, l'album rappresentò di fatto il punto di maggior contatto tra il soundscape di Aidan Baker e il rock psichedelico in senso ampio e “classico”. Rinunciando ai droni in favore di un approccio decisamente più diretto e organico, Baker costruì qui un'opera destinata a rimanere fra gli apici assoluti della sua carriera.

La suite d'apertura, che porta il titolo del disco, è uno degli episodi più quieti e aggraziati della sua intera carriera: un mantra sussurrato costruito su un singolo flusso sintetico e su qualche effetto di contorno, animato al cuore da un ritmo quasi impercettibile in tempo dispari. Un viaggio tra interiorità e scenari acquatici a un passo dall'Alio Die meno colorato e più lussureggiante, qui riproposto, in forma di bonus track, anche in una versione dal vivo dilatata e ancor più intima, dove i rintocchi della batteria scompaiono.

Forse ancor più curiosa e imprevedibile è la successiva “When Sailors Die”, il cui motore a cavallo tra tribalismo al ralenti e trancedelia sembra essere preso in prestito direttamente da Steve Roach. Venti minuti scarsi che enfatizzano ulteriormente l'ipnosi, prima che il finale di “Davey Jones' Locker” non sposti lo scenario da un deserto ancestrale a un arcipelago caraibico. È il sole che tramonta su uno dei dischi migliori di Aidan Baker, che ora torna meritatamente a brillare. In attesa che lo tsunami discografico del canadese violi l'attuale, apparente tregua.

(21/02/2015)

  • Tracklist
  1. The Sea Swells A Bit
  2. When Sailors Die
  3. Davey Jones' Locker
  4. The Sea Swells A Bit (live)
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