Double-Basse

This Is Not Art

2015 (Clean Feed) | free improvisation

“Questa non è arte”: una dichiarazione d'umiltà o d'intenti? Saturo com'è di concetti e sottotesti politici (quando non meramente provocatori), il mondo dell'arte – e dunque della musica – contemporanea ha perso l'abilità e il gusto per la manifattura, al punto da rendere necessario un preliminare discostamento da parte di chi, anziché fare arte, preferisce fare.

Jean-Luc Petit e Benjamin Duboc mettono dunque le mani avanti, letteralmente, e si presentano come un duo di “artigiani del suono”. Il nome del loro progetto gioca tra il buffo termine inglese che denota il contrabbasso (double bass) e l'effettivo accostamento di due strumenti gravi, ossia il succitato e il clarinetto contrabbasso. Ad apporre il certificato di garanzia è poi la decennale etichetta portoghese Clean Feed, che quest'anno ci aveva già consegnato il formidabile esperimento pianistico di Eve Risser.

A dispetto delle premesse, il dialogo tra i due craftsmen non è di carattere marcatamente rumorista, al contrario sembra inseguire una forma quasi-melodica nell'incontro casuale fra le deviazioni autonome di fiato e corde. L'accoppiata è di per sé abbastanza inusuale, e l'interplay ne esalta continuamente le similitudini: la ruvidezza dei suoni prodotti è in continuo contrasto con la sinuosità delle linee tracciate – le più tormentate sono senz'altro quelle di Petit, sotto pressione costante nel cercare suoni nascosti e sinistri nel clarinetto – mentre Duboc gioca molto su armonici e sfregamenti leggeri, mantenendo una certa distanza in termini di intensità e preferendo un ampio assortimento di piccoli tratteggi alla rotondità del classico vibrato.

Nelle due sessioni i climax sono tanto sporadici quanto efficaci nel sottolineare il coinvolgimento del duo, che si mantiene scientemente su due piani paralleli e complementari, senza mai cedere alla tentazione della libertà assoluta. In questo c'è del classico e dell'artigianale, benché il lessico rimanga sempre, inequivocabilmente contemporaneo.

(24/06/2015)

  • Tracklist
  1. Craftsmen, Part 1
  2. Craftsmen, Part 2



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