Eagles Of Death Metal

Zipper Down

2015 (Universal) | rock'n'roll

Se hai inventato lo stoner rock e, non contento, hai dato anche vita a una delle formazioni più importanti del rock alternativo degli ultimi vent’anni, magari hai voglia ogni tanto di nasconderti un po’ dietro le quinte, mollare il microfono e sederti dietro una batteria.
Josh Homme da anni occupa il proprio tempo libero fra Desert Sessions, esperimenti estemporanei (vedi Them Crooked Vultures) e micidiali jam con il vecchio amicone Jesse Hughes, con il quale si diverte a frullare e liofilizzare decenni di rock in brandelli di imperdibili canzoni.

Gli Eagles Of Death Metal adorano prenderci per i fondelli sin dalla scelta del nome e, partiti come un giochino da ridere, zitti zitti sono giunti al quarto disco (anche se mancavano all’appello da ben sette anni): album mai memorabili, ma sempre gradevoli e densi di chitarroso rock’n’roll dal sapore desertico.
Dai riffoni stile Guns & Roses di “The Reverend” ai siparietti iperveloci di “Got A Woman (Slight Return)”, fino all'incipit inequivocabilmente Queens Of The Stone Age di “I Love You All The Time”, Homme e Hughes si mostrano sempre simpatici e irriverenti, trascinanti e goliardici, con la fissa per tette e culi (vedi copertina…) e il bagaglio da perfetti biker.

Irresistibili cazzoni, che irridono “Save A Prayer”, storico hit single dei Duran Duran, e ne fanno un classico per raduni Harley Davidson, e non contenti possono permettersi di citare tanto gli ZZ Top quanto Elvis, tanto i QOTSA quanto il primo punk-rock dei Ramones.
Il divertimento è assicurato. Un altro giro, ragazzi.


Venerdì 13 novembre 2015, gli Eagles Of Death Metal stanno suonando al Bataclan di Parigi, nel corso del tour di promozione di “Zipper Down”, quando un commando di terroristi fa irruzione nel locale uccidendo 89 persone e ferendone oltre un centinaio.
Nel giro di pochi giorni la canzone “Save A Prayer” vola ai primi posti delle classifiche di vendita di i-Tunes in mezza Europa, trasformando la band di Jesse Hughes in un fenomeno di successo.
Nel frattempo i Duran Duran, in quanto autori del pezzo, dichiarano che rinunceranno a qualsiasi provento derivante dalla versione degli Eagles Of Death Metal, e devolveranno il tutto in beneficienza, valutando opzioni che siano utili, pacifiche e solidali.

(06/10/2015)

  • Tracklist
  1. Complexity
  2. Silverlake (K.S.O.F.M.)
  3. Got a Woman
  4. I Love You All The Time
  5. Oh Girl
  6. Got the Power
  7. Skin Tight Boogie
  8. Got a Woman (slight return)
  9. The Deuce
  10. Save a Prayer
  11. The Reverend


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