Levante

Abbi cura di te

2015 (Carosello) | pop

L’avevamo lasciata un’estate fa con il tormentone “Alfonso”, degna consacrazione radiofonica di un promettente album d’esordio. La ritroviamo a distanza di pochi mesi al soldo di una delle più celebri etichette pop italiane, la benemerita e sempreverde Carosello Records, pronta a regalarci il suo secondo disco, l’atteso salto di qualità.
Di certo, Claudia Lagona, in arte Levante, negli ultimi due anni non ha perso affatto tempo. L’onda lunga di un successo insperato che l’ha vista tra le nomination degli European Music Award di Glasgow come "Best italian act", ma soprattutto come finalista all’osannato premio Tenco, ha spinto la brava cantautrice siciliana, piemontese d’adozione, verso platee ben più numerose. I riflettori si sono accesi e palchi importanti, come quello del Primo Maggio, hanno consacrato il suo talento proiettandola di scatto tra le promesse più in vista del panorama pop italiano.

A darle man forte in questo suo secondo Lp, intitolato “Abbi cura di te”, è la produzione artistica affidata alla stessa squadra di lavoro INRI già presente in "Manuale Distruzione", alla quale va sommata una maggiore disponibilità di mezzi e risorse, vedi la presenza in studio di strumentisti del calibro dei Gnu Quartet. L’impalcatura sonora diventa dunque più ricca e il modello pop cantautorale si impreziosisce di nuovi smaniosi elementi. Spuntano così archi e sezioni ritmiche più accese, articolate da un’elettronica da tappeto. Le parole segnalano nuovamente umori instabili, amori perduti, riflessi di vita, rinascite interiori, rivalse e sconfitte, in un susseguirsi frizzante di sensazioni sottili e vibranti (“Le lacrime non macchiano”, “Contare fino a dieci”).

Non mancano rimandi squisitamente sanremesi tesi a riformulare un classicismo pop in parte perduto (“La rivincita dei buoni”), omaggi inaspettati e del tutto personali, come quello attuato nell’energica e disincantata “Caruso Pascoski”, in ricordo dell'amato film di Francesco Nuti “Caruso Pascoski di padre polacco”. Tuttavia, la presenza di momenti talvolta più prevedibili e stucchevoli (“Lasciami andare”) intacca in piccola parte la bontà melodica dell'opera, mentre la gradevolezza di certe potenziali nuove hit da gustare spensieratamente (ma non troppo) sotto il sole, apre a nuove possibili consacrazioni, vedi il primo singolo di lancio del lotto, la riuscita e immediata “Ciao per sempre”.

Al netto di qualche passaggio a vuoto, “Abbi cura di te” ci consegna una cantautrice sinceramente ispirata, che ha saputo sfruttare al meglio le maggiori risorse a sua disposizione, rivelandoci a pieno titolo l’essenza briosa di un modello pop semplice e pulsante, capace di guardare spesso anche alla tradizione senza tralasciare il presente.

(24/05/2015)

  • Tracklist
  1. Le lacrime non macchiano
  2. Ciao per sempre
  3. Abbi cura di te
  4. Caruso Pascoski
  5. La rivincita dei buoni
  6. Contare fino a dieci
  7. Tutti i santi giorni
  8. Finché morte non ci separi
  9. Lasciami andare
  10. Mi amo
  11. Pose plastiche
  12. Biglietto per viaggi illimitati
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