Noname

Telefone

2016 (Autoproduzione) | hip-hop

Fatima Warner aka Noname è una giovane rapper e poetessa di Chicago che fa parte del collettivo Savemoney che annovera, tra gli altri, artisti come Vic Mensa, Joey Purp e Chance the Rapper. Ed è proprio sul mixtape “Acid Rap” di quest'ultimo che Noname debutta ufficialmente, contribuendo con qualche verso alla canzone “Lost”. Era il 2013. Nei successivi tre anni, prima della pubblicazione del suo primo mixtape ufficiale, la ragazza ha prestato la sua voce ad altri colleghi, da Mick Jenkins ai Donnie Trumpet & Social Experiment. La Warner è un’artista a tutto tondo, e fin dalla giovanissima età (già da adolescente infatti entra a far parte di associazioni artistiche come YOUmedia Program di Chicago) coniuga la passione musicale con la scrittura creativa. Passione che la porterà in qualche anno a dedicarsi a tempo pieno al rap.

L’atteso debutto, intitolato “Telefone”, raccoglie dieci godibilissime tracce che lasciano trasparire tutte le capacità tecniche della rapper. La produzione è affidata a produttori del giro Savemoney: Saba, Cam O’bi e Phoelix. Anche su questo versante la musicalità molto jazz è assolutamente centrata con il personaggio e riesce a valorizzare il particolarissimo flow della ragazza. Il tono molto calmo con cui rappa cerca quasi di nascondere la durezza dei testi, nei quali tuttavia non manca mai una nota di speranza. Si passa quindi da versi come “When I remember memories don't last forever/ When I deny my empty with an open letter/ Who gon remember me?/ My satellite, my empathy” in “Yesterday” o “I used to have a name that look like butterflies and Hennessey/ I’d trade it up for happiness but joyful don't remember me” in “Sunny Duet”, a “My devil is only closer when I call him back” in “Yesterday”.

Un disco molto intimo, in cui ogni canzone sembra una vera e propria telefonata con la quale Noname cerca di descrivere la sua crescita spesso cosparsa di momenti di difficoltà. Il suo flow si lega benissimo alla produzione, e sembra danzare tra una rima e l’altra centrando sempre l’obiettivo. I ritmi sono inoltre molto semplici: piano, xilofono e poco altro, con melodie essenzialmente neo-soul e decisamente vicine a quelle che anche altri artisti della Savemoney utilizzano da qualche anno, su tutti il celebrassimo Chance the Rapper.
Nonostante l’azzeccata partecipazione di alcuni guest, il disco è chiaramente espressione di Fatima Warner, la quale riesce a descrivere quel sentimento di insicurezza e perfino paura che, soprattutto nella comunità nera, le donne stanno vivendo in questo delicato momento storico. Questo senso di smarrimento traspare in canzoni come “Realty Check” o “Bye Bye Baby”. Tuttavia, come già espresso poco sopra, la speranza permea molti versi.

“Telefone” è un disco da ascoltare, perfino divertente, seppur con argomenti molto duri. Noname riesce a smarcarsi e a mettersi in mostra in un 2016 molto fortunato, non solo per l’hip-hop, ma anche per il collettivo di cui fa parte.

(13/01/2017)

  • Tracklist

1. Yesterday
2. Sunny Duet Feat. theMIND
3. Diddy Bop Feat. Raury & Cam O'bi
4. All I Need Feat. Xavier Oma¦êr)
5. Reality Check Feat. Eryn Allen Kane & Akenya
6. Freedom Interlude
7. Casket Pretty
8. Forever Feat. Ravyn Lenae & Joseph Chilliams
9. Bye Bye Baby
10. Shadow Man Feat. Saba, Smino & Phoelix

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