Colin Newman

A-Z (ristampa deluxe)

2016 (Sentient Sonics) | experimental new wave

La Sentient Sonics ha in questi giorni ristampato, sia nel formato in vinile che in quello "deluxe & expanded" in doppio cd, i primi tre album di Colin Newman. Specialmente del primo "A-Z", una pietra miliare di tutta la corrente post-punk, se ne sentiva particolarmente la mancanza, dato che la precedente versione in cd (del 1988, su Beggars Banquet), oltre a essere fuori catalogo, aveva un suono orribilmente piatto. Il nuovo mastering ad opera di Denis Blackham ridona luce a questo capolavoro, anche se la confezione grafica è fin troppo scarna e spartana (nessun libretto e nessuna nota scritta, solo la riproduzione della copertina originale e la tracklist). 

"A-Z" uscì nell'ottobre 1980 per la Beggars Banquet, ai tempi una delle etichette indie inglesi più affermate sul mercato discografico, grazie alle ottime vendite del cantante "androide" Gary Numan. Solitamente accreditato come primo album solista di Colin Newman, questo disco è, a tutti gli effetti, il quarto album degli Wire, dato che partecipano alle registrazioni sia il batterista Robert Gotobed che il tastierista Mike Thorne (che ha anche prodotto l'album in maniera perfetta), con la sola aggiunta di Desmond Simmons alla chitarra.

La scelta di Newman e compagni cadde sulla Beggars Banquet in quanto ci furono delle incomprensioni con la loro casa discografica, la Harvest, su cui uscirono i tre capolavori degli Wire. "A-Z" è la naturale prosecusione del discorso intrapreso già alla grande con "154" (Harvest, 1979), ovvero quello di una new wave algida ma altamente sperimentale, rivoluzionando il formato "canzone" al suo interno. I dodici brani che compongono il disco sono tutti dei manuali di come si trasforma la new wave in un formato post-industriale.

"I've waited for ages", "& Jury" e "Inventory" sono dei marziali anthem post-punk per eccellenza, doppiati dal cyber-punk di "Troisième", "S-S-S-Star eyes" e "But No", brani che avrebbero fatto, un decennio più tardi, la gioia (e la fortuna) di Trent Reznor e dei suoi Nine Inch Nails. Nell'album trovano posto anche una psicotica "Order For Order", il balletto androide di "Life On Deck" e una funerea e metafisica "Alone" (che qualcuno ricorderà nella colonna sonora del film "Il Silenzio degli Innocenti"). Il sublime techno-pop di "B" fa tesoro delle migliori lezioni di Brian Eno, mentre il tutto viene mitigato (si fa per dire) dalle trame psichedeliche di "Image" e della lunga "Seconds To Last".

Sul secondo cd sono contenuti alcuni brani usciti originariamente su retro di singoli, su vari demo casalinghi e scarti di registrazioni in studio. Tra i migliori si possono citare la melodia da vaudeville "The Classic Remains", la breve versione per solo piano di "Alone" (qui ribattezzata "Alone On Piano"), reminescente della "musica da arredamento" di Erik Satie e le scordature di "This Picture". "Not Me" è un power-pop elettronico d'alta classe e "Don't Bring Reminders" segna un momentaneo ritorno alle radici punk degli Wire (quelle espresse nell'album "Pink Flag").
Peccato che su questo cd "bonus" molti brani vengano ripetuti in versioni diverse, ma sostanzialmente uguali (quelli "Home studio demos" hanno solo un "rough mix" alla base, ma la musica è la stessa, con le due uniche eccezioni di "Standard Practice" e di "Part Of Our History"). Si tratta comunque di una mancaza assolutamente veniale.

Questa è quindi l'occasione giusta per far vostra questa pietra miliare. Sempre su Sentient Sonics si trovano le riedizioni deluxe anche di "Provisionaly Entitled The Singing Fish" (album molto più frammentario e unicamente strumentale, uscito nel 1981 per la 4AD) e di "Not To" (4AD, 1982).

(11/11/2016)

  • Tracklist
Cd 1

A-Z (1980)

  1. I've waited ages
  2. & Jury
  3. Alone
  4. Order for order
  5. Image
  6. Life on deck
  7. Troisième
  8. S-S-S-Star eyes
  9. Seconds to last
  10. Inventory
  11. But no
  12. B

Cd 2

Studio demos

  1. Life on deck
  2. The classic remains
  3. Don't bring reminders
  4. image
  5. Not me
  6. But no
  7. Troisième
  8. I've waited ages
  9. Order for order

Studio recordings

  1. Alone on piano
  2. The classic remains

Home studio demos

  1. Order for order
  2. Not me
  3. The classic remains
  4. Troisième
  5. Standard practice
  6. Part of our history
Colin Newman on web


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