Hiss Golden Messenger

Heart Like A Levee

2016 (Merge) | soul-country, soft-americana

“Heart Like A Levee”, pur se formalmente il più “pacificato” e “decantato” di MC Taylor, arriva in una fase complicata della sua carriera: il passaggio al “professionismo”, all’attività di musicista come prima fonte di finanziamento personale e familiare. Che questa scelta, oggi dai contorni quasi drammatici, riverberi sulla sua musica in modo così liberatorio, con una forza celebrativa da evento “gospel”, è rassicurante, per certi versi, ma incornicia anche il raro rapporto di Taylor con l’arte e con la vita, costruito soprattutto sulla “fede”.

Nonostante i riferimenti religiosi sempre presenti, in forma di invocazione diretta o come riferimento in senso lato, si tratta di un atto di fede in “qualcosa” (foss’anche solo in sé stessi), una rivendicazione di un’attitudine esistenziale, piuttosto che ciecamente identitaria. A valle di questo assunto, le canzoni di “Heart Like A Levee” si svelano come composte di un Americana trasformato, celebrante ma a sua volta celebrato, con tutti gli strumenti e i “momenti” evidenziati con estremi misura e rispetto.
Sono queste maturità e confidenza a emergere come aspetti più rilevanti di questo ritorno, con le aperture orchestrali di “Ace Of Cups Hung Low Band” e il coro gospel di “As The Crow Flies” a dare una nuova prospettiva alla musica di Hiss Golden Messenger, da questo punto di vista decisamente in pole position per trovare spazio tra i rappresentanti dell’Americana “bandistico” e di ispirazione seventies contemporaneo (ad esempio, dove Phosphorescent potrebbe essere).

La scrittura è un po’ il luogo in cui i nodi vengono al pettine, con una traccia iniziale che si presenta come quella più d’impatto ma che è fortemente debitrice di vecchi pezzi di Taylor, mentre la seguente title track insegue forse un po’ troppo da vicino i “numeri” di folk da classifica degli ultimi anni, pur nello stile HGM.
In generale la traiettoria di Taylor si sta orientando verso uno status midstream in cui ben figurano le bidimensionali (ma “raffinate”) incursioni nel jazz-blues (“Like A Mirror Loves A Hammer”) e nel (power) country-pop alla Wilco (“Tell Her I’m Just Dancing”), proiettandolo su un palcoscenico che comunque gli appartiene, come dimostra anche un album come “Heart Like A Levee” - poco ispirato ma arrangiato e suonato come molti si sognano.

(11/10/2016)



  • Tracklist
  1. Biloxi
  2. Tell Her I’m Just Dancing
  3. Heart Like A Levee
  4. Like A Mirror Loves A Hammer
  5. Smoky’s Song
  6. Cracked Windshield
  7. As The Crow Flies
  8. Happy Day (Sister My Sister)
  9. Say It Like You Mean It
  10. Ace Of Cups Hung Low Band
  11. Highland Grace
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