Hope Sandoval & The Warm Inventions

Until The Hunter

2016 (Tendril Tales) | psych-folk

Ascoltare il nuovo disco di Hope Sandoval è come incontrare dopo tanto tempo una cara amica, alla quale avevi affidato emozioni e segreti, sicuro che li avrebbe custoditi con cura.
Già nell’elegante ritorno dei Mazzy Star l’artista aveva sottolineato che il vero rinnovamento è poter restare se stessi, una promessa che viene onorata nel nuovo capitolo con gli Warm Inventions.

Con il prezioso aiuto di Colm Ó Cíosóig (My Bloody Valentine), la cantante americana mette insieme un album ancor più convincente e solido, con una sequenza di brani dalle molteplici sfumature, eppur stilisticamente riconoscibile.
Come Giano bifronte, “Until The Hunter” getta lo sguardo al passato e al futuro, scovando nuove liturgie da intingere in preziose sfumature psichedeliche, che fluttuano sulle gelide movenze di un organo che dissipa calore e magia per ben nove minuti di estatica bellezza (“Into The Trees“).
Quello che si accoda è una collezione di ballad delicate e trasognanti, materia grezza che la voce di Hope Sandoval rende pregevole e unica.

Col passar del tempo la musica dell’artista americana si è insinuata nell’immaginario cinematografico, enfatizzandone la suggestione visuale: spazi deserti e solitari luoghi notturni hanno catturato nei loro potenziali pixel le inflessioni più sinuose e minimali dell'ineffabile arte della musa americana (“Day Disguise”). Ed è per questa singolare sinergia tra immagini e canto che non appare strano e curioso scorgere le medesime apprensioni stilistiche di Lana Del Rey (“Treasure”, “A Wonderful Seed”), temperate da una scrittura più devota alle strutture del rock (“The Peasant”) e della psichedelia (“Salt Of The Sea”).

La sensazione più intensa e conciliante è comunque offerta dalla voce di Hope Sandoval, sempre sicura eppur timida (“Isn’t It True “), a volte quasi acerba e titubante (“The Hiking Sea”), improvvisamente fiera e rigogliosa (l’eccellente duetto con Kurt Vile “Let Me Get There”) e infine confidenziale e leale (”Liquid Lady”).
Con “Until The Hunter” siamo sicuri che la nostra invisibile amica tornerà a rincuorarci ogni qual volta ne avremo bisogno. Grazie, Hope.

(23/11/2016)



  • Tracklist
  1. Into The Trees    
  2. The Peasant
  3. A Wonderful Seed
  4. Let Me Get There
  5. Day Disguise
  6. Treasure
  7. Salt Of The Sea
  8. The Hiking Sea          
  9. Isn’t It True
  10. I Took A Slip
  11. Liquid Lady


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