Josephine Foster

No More Lamps In The Morning

2016 (Fire Records) | avant-folk

È sempre più evidente che per Josephine Foster un disco non è un semplice insieme di canzoni, ma un modo quasi cinematografico di rappresentare una storia o un istante attraverso il linguaggio universale della musica e del canto.
Registrato dal vivo nel febbraio del 2014, “No More Lamps In The Morning” ripropone vecchie pagine della sua carriera discografica, una riscoperta che avviene con la complicità del compagno Victor Herrero. La chiave di lettura è quella di “I’m A Dreamer”, l’ortodossia stilistica mette ancora una volta al centro del progetto la voce, in uno scenario sonoro più attiguo all’opera piuttosto che al folk e alla psichedelia.

L'integrità artistica sempre più austera e il rifiuto di strutture stilistiche riconoscibili fanno di “No More Lamps In The Morning” uno degli album più coraggiosi della Foster, che si spinge verso la stessa purezza vocale di Tim Buckley e Karen Dalton, ben coadiuvata dai sempre più audaci accordi delle corde di nylon della chitarra acustica di Herrero, raggiungendo l’apoteosi nella superba spoliazione sonora di “Second Sight”.
Sono ben tre le canzoni che Foster ripesca da “This Coming Gladness”, quasi a rimarcare il distacco tra passato e presente. La voce procede senza paure o timori, tra gorgeggi e slanci armonici che donano  a “The Garden Of Earthly Delights”, “A Thimbleful Of Milk”  e alla già citata “Second Sight” quel fascino da aria da opera che sembra essere il punto di riferimento della maturità espressiva raggiunta dalla musicista americana.

Le sette tracce di “No More Lamps In The Morning” sono pura poesia, un distillato di spiritualità e mistero in cui tra funeree cantilene e atmosfere da cabaret si cita Ruyard Kipling (“Blue Rose”) e James Joyce (la title track) con la stessa imprudente passione.
Un album che non sarà ricordato per le sue innovazioni, ma per quella sublimazione operistica che ha messo in libertà splendide creazioni folk che non profumano più di revival, ma di neo-classicismo.

(11/03/2016)



  • Tracklist
  1. Blue Roses
  2. A Thimbleful Of Milk
  3. My Dove, My Beautiful One
  4. The Garden Of Earthly Delights
  5. No More Lamps In the Morning
  6. Second Sight
  7. Magenta
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