Kaiser Chiefs

Stay Together

2016 (Caroline) | pop, dance

L'abbandono da parte di Nick Hodgson, la partecipazione di Ricky Wilson a The Voice Uk in veste di coach, lo scarso interesse generato con gli ultimi album, a cominciare dal recente “Education, Education, Education & War”, che comunque nel suo piccolo qualche brano apprezzabile lo conteneva. A voler cercare le ragioni per cui i Kaiser Chiefs hanno improvvisamente deciso di voltare pagina, sotto il profilo stilistico, di certo le argomentazioni non mancano.
Se poi ci aggiungiamo che gli Arctic Monkeys con “AM” hanno vinto la loro personale scommessa trasformando il proprio sound in qualcosa di diverso e affascinante, perché i coevi di Leeds non avrebbero dovuto fare altrimenti?

La verità è che, al contrario di Turner e soci, i Kaiser Chiefs hanno scelto la strada più facile e battuta per cercare disperatamente di tornare a farsi baciare dalla luce dei riflettori. La scelta stessa del produttore, Brian Higgins (Kylie Minogue, Sugababes eccetera), rivela quali fossero le aspettative del combo inglese: fare un disco pop, scavando un solco forse irrecuperabile con il pluridecennale passato. Niente più brit-rock, dunque: seppellite le chitarre, qui si punta dritti al cuore delle classifiche, e viene davvero da pensare che l'esperienza televisiva di Wilson abbia fatto cambiare le priorità di un progetto probabilmente frustrato dalla lontananza dai fasti della prima ora. La missione, oltretutto, è perfettamente riuscita: l'album ha raggiunto il quarto posto della classifica sia in Inghilterra che in Scozia.

“Stay Together” è in sostanza un disco dance, costruito su metriche ballabili e appiccicosi cori da grandi arene, ma senza un'anima né un'identità oltre la patina posticcia che riveste i brani. Un perfetto prodotto commerciale, forse, ma privo di una singola nota o di un ritornello che non siano stati già sentiti almeno un milione di volte. In primis il singolo “Parachute”, il prototipo della hit usa e getta da spiaggia – non a caso è uscito con abbondante anticipo a inizio giugno – con il suo mood ostentatamente forzato. “We Stay Together” e soprattutto “Good Clean Fun” virano su un più verosimile pop alla maniera di Robbie Williams (!). Di contro, la plasticosa “Happen In A Heartbeat” non può nemmeno far leva su un giro orecchiabile, mentre “Sunday Morning” non ci prova proprio ad alzare l'asticella, preferendo non prendersi sul serio e, forse proprio per questo, trasformandosi nel più probabile dei pezzi di questo lotto.

Il buon Wilson, che in “High Society” sfodera anche un inedito falsetto, ce la mette davvero tutta a far sembrare interessante l'altrimenti innocuo funk di “Indoor Firework”, salvo trovarsi a declamare ripetutamente “Pop music. This is pop music. We are writing and recording pop music” nell'incipit di “Indoor Firework”, come a voler convincere se stessi e gli altri là fuori che questi sono ancora, effettivamente, i Kaiser Chiefs. Ma è davvero così?

(24/10/2016)

  • Tracklist
  1. We Stay Together
  2. Hole In My Soul
  3. Parachute
  4. Good Clean Fun
  5. Why Do You Do It To Me?
  6. Indoor Firework
  7. Press Rewind
  8. Happen In A Heartbeat
  9. High Society
  10. Sunday Morning
  11. Still Waiting


Kaiser Chiefs su OndaRock
Recensioni

KAISER CHIEFS

The Future Is Medieval

(2011 - Self Released)
Il ritorno delle vecchie glorie brit-pop, con una bizzarra strategia promozionale

KAISER CHIEFS

Yours Truly, Angry Mob

(2007 - B-Unique)
La conferma del quintetto di Leeds, all'assalto delle charts britanniche

News
Kaiser Chiefs on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.