Mimes Of Wine

La Maison Verte

2016 (Urtovox) | gothic songwriter, piano-folk

Laura Loriga è tornata. Se ci fossero dubbi su quale sia l’artista italiana di maggior valore internazionale, “La Maison Verte” li sopprime ben presto. Anche se si tratta di un claim vuoto, da falso “giudizio informato” da giuria di X-Factor, è una realtà che sono pochi gli artisti in Italia che possono, o addirittura vogliono, confrontarsi con le proposte musicali internazionali.
Questo status di Laura e dei suoi Mimes Of Wine non deriva dalla lista dei luoghi in cui ha vissuto e suonato, dalla lista di nomi e cognomi anglosassoni o genericamente stranieri dei suoi collaboratori passati; ma forse un po’ anche questa c’entra, e purtroppo confessa la necessità di “vivere” da vicino una scena musicale, piuttosto che cercare di riprodurla da una certa distanza.

“La Maison Verte” è decisamente il disco della maturità dei Mimes Of Wine, il loro meno spigoloso, con un songwriting immediato e non impaurito di confrontarsi coi grandi nomi del passato – anche quello ormai “innominabile”, per ingombro, per il cantautorato femminile contemporaneo.
E così suonano anche come liberatorie e come un atteso punto d’arrivo due tracce emozionanti come “Birds Of A Feather” e “Road” (al livello di una Olivia Chaney), complice una (ri)trovata linearità compositiva che rappresenta un po’ la novità del disco, e in alcuni frangenti la sua croce – soprattutto quando tono e scrittura della canzone cercano un po’ scontatamente trame gotico/noir (“Jai Singh”, “Lover’s Eyes”), o si avventurano lungo cliché alternativi, con qualche ammiccamento ai Radiohead (“Below A Fire”, “Last Man On Mount Elysian”).

In questi ultimi frangenti si percepisce una certa grevità nella dinamica dei brani, che sono arrangiati questa volta in maniera più convenzionale e quindi risultano un po’ più “esposti” dal punto di vista della scrittura. Solo “Shemkel” riesce a rovesciare le parti, con un bell’arrangiamento di violoncello (?). Emerge così una conferma, più che una consacrazione.

(31/10/2016)



  • Tracklist
  1. Below A Fire
  2. Jai Singh
  3. Hour
  4. Last Man On Mount Elysian
  5. Birds Of Feather
  6. Gates
  7. Shemkel
  8. Lover’s Eyes
  9. Road
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