MONEY

Suicide Songs

2016 (Bella Union) | epic brit-pop

Si può pensare quello che si vuole delle esibizioni musicali al Superbowl, del prezzo dei biglietti della data a San Siro di Bruce Springsteen: ma chi suonerà negli stadi quando anche quelli che sono ex-giovani come i Coldplay non ci saranno più? Forse non è una prospettiva così confortante.
Purtroppo o per fortuna in Inghilterra c’è sempre chi è pronto ad alzare il tiro, e questa volta tocca ai MONEY, autori tre anni fa di un interessante esordio, improntato a sonorità “urbane” (un misto tra post-rock e rimasugli di new new wave, immerso in falsetti e un contorno musicale imprendibile, “liquido” come molte etichette che gli erano state date).

Una proposta artistica molto orientata all’esecuzione e all’interpretazione (senza per forza intenderla come un’arte “di facciata”) che non si rinnega neanche nel balzo espressivo di questo “Suicide Songs”, che prende di petto, con acustica e violino, l’esistenzialismo melodrammatico del frontman Jamie Lee, che cerca la sua “The Drugs Don’t Work” nel singolo “You Look Like A Sad Painting On Both Sides Of The Sky”, sua versione sguaiata.
Si capisce subito che, ancora una volta, i MONEY puntano sull’impatto emotivo, più che sulla scrittura, come nei rigurgiti britpop mancuniani di “I’m Not Here”, o nelle declamazioni urlate nella notte di “Night Came”, in un brano da Bono ubriaco, demente.

Prendono vita così istanti di una “performance”, più che di un disco vero e proprio, in un’epoca in cui la dimensione live assume nuova importanza. Così ci si può permettere un collage (più che) vagamente derivativo come “Suicide Songs”, con interpretazioni costantemente sopra le righe, in quelle che spesso sembrano sfoghi, più che canzoni (“I’ll Be The Night”, “Hopeless World”).
L’impressione generale è di un mash-up di canzoni già sentite, funzionale al denudarsi dell’anima di Lee, ma non molto alla memoria di chi ascolta. Può risultare emozionante nel contesto dell’”evento”, del concerto appunto, ma nel formato registrato il tutto ha vita breve.

(16/02/2016)



  • Tracklist
1. I Am The Lord
2. I'm Not Here
3. You Look Like A Sad Painting On Both Sides Of The Sky
4. Night Came
5. Suicide Song
6. Hopeless World
7. I'll Be The Night
8. All My Life
9. A Cocaine Christmas And An Alcoholic's New Year
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