Nite Jewel

Liquid Cool

2016 (Gloriette) | synth-pop, glo-fi

Notte fonda, l'animo è inquieto e non prende sonno. Piuttosto che stare a rigirarsi tra le lenzuola appiccicose, il corpo decide di uscire per strada, a spasso per la città deserta. La tremolante luce dei lampioni bagna il marciapiede di un giallo opaco, mentre il silenzio attorno è rotto solo dal rumore in lontananza di un'auto che sfreccia solitaria. Nell'oscurità e nella quiete del sonno degli altri, i cinque sensi dell'insonne si acuiscono, in un misto tra lo stato d'allerta per il timore di un incontro improvviso e la straniante sensazione nel vedere i luoghi della vita di tutti i giorni svuotati della loro aura familiare, sfigurati in volto da ombre distorte che ne cambiano la fisionomia.

Proprio in questo scarto tra noto e ignoto, e tra alieno e familiare, prende forma "Liquid Cool", terzo long playing col quale Nite Jewel entra ufficialmente nell'Olimpo della musica dei sensi. Sarà anche scontato associarla all'immaginario della notte, visto il nome d'arte dell'autrice, ma il fascino di queste nuove canzoni ne è tremendamente evocativo - e la sensazione si acuisce con l'immagine di copertina: i tratti del volto, riprodotti attraverso la visione sfocata di un occhio fortemente miope, sembrano voler ulteriormente forzare le orecchie e l'immaginazione a fare il grosso del lavoro.

Nite era già passata dalle sbavature hypnagogic/glo-fi degli esordi a una meglio marcata scrittura pop impostale più recentemente dalla Secretly Canadian (con la quale infatti ha già chiuso ogni contatto in malo modo), eppure solo adesso sembra aver trovato la chiave di volta della sua poetica. Nascosta dietro enormi tastiere e oscillatori digitali, Nite ha creato - in perfetta solitudine notturna - il giusto spazio nel quale potersi muovere in totale liquidità, e così facendo ha schiuso le porte a un ritrovato senso di freschezza e libertà. La sua scrittura è popular ma evanescente, l'atmosfera è ancora zuppa di sbavature glo-fi anni Ottanta, ma il piglio è curato e modernista, le ritmiche non sono ballabili ma magari "ondeggiabili" sì. La musica di "Liquid Cool", insomma, suona ibrida e sfuggente, proprio come le facciate dei palazzi illuminati da un vecchio lampione, e questo non fa che incendiare la fantasia dell'ascoltatore.

"Was That A Sign" e il suo falsetto metallico riflettono evanescenti come madreperla sul fondale marino, la moltitudine di cori di "You Now" scricchiola su ricordi quasi cold-wave, "Nothing But Scenery" è come un volo di falena attraverso la finestra aperta della camera da letto dei Chromatics, mentre "All My Life" incastra una chitarra acustica su acciacchi di ritmo digitalizzato, creando una cullante electro-bossa nova che illumina la spiaggia di Ipanema col pallido bagliore della Luna piena. E anche quando la struttura delle canzoni sfiora il radiofonico, Nite sa come sfumare al punto giusto la manopola dell'atmosfera; su "Kiss The Screen" sembra di sentire Janet Jackson che canta un pezzo dei Goldfrapp, "Boo Hoo" è pura post-disco, mentre "Running Out Of Time" ricama una splendida melodia dal sapore di celtica ancestrale (da un lato i cori di Sandra sui lavori dell'ex-marito Enigma, dall'altro l'Enya degli esordi).

Chi ha detto che l'arte è sostanza solo quando la forma è definita? Nite Jewel ha impiegato i rigidi stilemi della musica pop per dare vita a un disco ricco d'immagini oblunghe e distorte, e dove il suono dei sintetizzatori più freddi e retrò sa farsi gommoso e avvolgente come una sciarpa di seta blu notte.
Impossibile sfuggirgli: "Liquid Cool" è uno dei dischi più evocativi di questo 2016, un vero e proprio sogno a occhi aperti, capace di accompagnare con dolcezza attraverso pensose nottate in bianco anche l'animo più inquieto.

(29/09/2016)



  • Tracklist
  1. Nothing But Scenery
  2. Was That A Sign
  3. You Now
  4. Kiss The Screen
  5. Over The Weekend
  6. Boo Hoo
  7. I Mean It
  8. Running Out Of Time
  9. All My Life
Nite Jewel su OndaRock
Recensioni

NITE JEWEL

Real High

(2017 - Gloriette)
La regina della notte alle prese con introspezioni dell'animo e squisite fughe elettroniche

Nite Jewel on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.