Róisín Murphy

Take Her Up To Monto

2016 (PIAS) | elettronica, songwriter

Si presentava appena un anno fa sulla copertina di "Hairless Toys" come una bella signora dall'aria elegantemente demodé; oggi invece Róisín Murphy è infagottata in una giacca da lavoro catarinfrangente, mentre si aggira per la metropolitana di Londra distorcendo la realtà delle cose in un distopico visuale post-moderno (guardare il video di "Ten Miles High" qui a destra). Che effetto farebbe poter vivere nella sua testa, anche solo per un giorno? Ci sarebbe da darle una medaglia per questo suo (dis)continuo e alieno mutar forma. Oppure ci si può far irretire dalla sua musica, come del resto è sempre stato nel suo caso, dal momento che la Signora è una vera maestra quando si tratta di far perdere ogni traccia di sé.

Con tutto che "Take Her Up To Monto" è frutto delle stesse sessioni dalle quali era nato "Hairless Toys", e pertanto non è esattamente una dipartita verso nuovi lidi. Il suo compito, semmai, è quello di confermare e allo stesso tempo esasperare quanto presentato dal suo predecessore: più melodico dove si gioca con la forma-canzone, più aggressivo dove si sperimenta, e più lascivo che mai dove l'atmosfera si adagia verso una lounge minimalista.
"Mastermind" è già tra i pezzi più avvincenti dell'anno; oltre sei minuti di esplorazioni sintetiche, durante i quali si incontrano almeno tre "siparietti" che creano una sorta di elettronica progressiva, mentre la voce appare e scompare in concitati riverberi ai limiti del dub. Ma anche la già citata "Ten Miles High" si insinua presto sotto pelle grazie a quei rintocchi di synth che sembrano scandire l'ora in un universo parallelo. E poi c'è "Lip Service", ovvero una sfiziosissima quanto volutamente demenziale bossa nova da ascensori, cocktail di frutta e fenicotteri in plastica rosa - la hit dell'estate alternativa che purtroppo non sentirete mai alla radio, ma che siete sempre in tempo a mettervi nell'iPod.

Ed è proprio su questi toni costantemente strampalati che si sviluppa il resto del disco, dallo sciancato ritmo tenuto al passo di "Pretty Gardens" all'evanescente synth-pop di "Romantic Comedy" e "Thoughts Wasted" - quest'ultima viene addirittura spezzata a metà da un crescendo di pianoforte e flauti delle Ande. E che dire degli accenni cabarettistici di "Whatever"? I toni semmai si stemperano eccessivamente nel finale, dove gli oltre sette inafferrabili minuti di "Nervous Sleep" si spampanano come petali al sole, mentre "Sitting And Counting" si adagia su un minimalismo melodico fin troppo abbozzato, nonostante l'atmosfera sia grondante di pathos (pare quasi una versione prosciugata di quella "Unputdownable" che chiudeva il disco precedente).

In un anno ricco di attesi ritorni, morti di spicco e sovraffollamento generale delle nostre bacheche, un disco introspettivo, lascivo e spezzettato come "Take Her Up To Monto" è l'anti-hype per eccellenza, e il suo ascolto è capace di mettere a dura prova il solito pubblico abituale, figuriamoci poi l'avventore occasionale. Del resto la carta del "gran" ritorno era già stata giocata nel 2015.
Ma tutto questo a lei non concerne minimamente; Róisín l'Incompromissoria porta avanti una carriera che è chiaramente dettata dalle vicende che si svolgono all'interno della sua psiche, e non certo da quel che dovrebbe o potrebbe fare per riacchiappare l'attenzione dei tempi di "Overpowered". Come Elizabeth Fraser, Beth Gibbons o Neneh Cherry, anche lei può ormai apparire e scomparire a piacimento per anni senza dover rendere conto a nessuno, perché la sua naturale curiosità verso la propria arte, e una fantasia fuori dal comune, fan sì che i suoi lavori raramente deludano. Certamente quel che fa non può sempre piacere a tutti, anzi, ma se le si dona la dovuta attenzione, sa ancora come irretire e ammaliare con l'iridescenza di un tempo, e a tratti lo fa in maniera sublime.

(12/07/2016)



  • Tracklist
  1. Mastermind
  2. Pretty Gardens
  3. Thoughts Wasted
  4. Lip Service
  5. Ten Miles High
  6. Whatever
  7. Romantic Comedy
  8. Nervous Sleep
  9. Sitting And Counting


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