The Holiday Crowd

The Holiday Crowd

2016 (Shelflife) | indie-pop

Data la latitanza dei Northern Portrait, è un vero toccasana sapere invece che The Holiday Crowd sono vivi e vegeti, e lottano insieme a noi per le buone sorti dell’indie-pop. L’accostamento con la band danese non è ovviamente casuale ed è altrettanto ovviamente frutto della più che evidente passione per Morrissey & C. (“I Need This Bed To Myself”).
Non si fermano certamente qui, gli Holiday Crowd, soprattutto alla luce di questo secondo disco (o esordio vero e proprio, qualunque cosa sia), che mette in mostra un eclettismo nella costruzione dei brani e nel padroneggiare tutto l’armamentario C86 e indie-pop in generale che forse non ha nessun’altra band in circolazione.

Se le diluizioni in salsa pop-wave di “Another Nite”, “Cheer Up” e “Anything Anything” stupiscono per i raffinati intrecci ritmico-melodici, alla Aztec Camera, in tutto questo omonimo si registrano un tiro, una compattezza diversa nell’interpretazione, un’intenzione molto più matura rispetto al pur ispirato, ma appunto più acerbo, “Over The Bluffs”.
I canadesi risultano credibili nei più canonici uptempo d’antan, alla Josef K, come “Rosy Lies”, ma anche, in una delle canzoni più belle del disco (“Bellamy”), mutuando stili diversi all’interno della propria estetica (si veda anche l’agone collettivo delle sincopi funk di “Of All Places”).
Questa nuova dimensione della band è speculare alla perdita parziale degli hook melodici del disco precedente, in favore di brani dalla trama e dalla dinamica più complesse, da apprezzare nel tempo, come raramente capita nelle odierne band indie-pop.

Quello che si ottiene è un superamento della classica estetica indie-pop degli ultimi anni, di derivazione Murdoch-iana, e un recupero di un canovaccio emotivo e musicale a tutto tondo, che sa esprimersi anche al di fuori della semplice (e spesso abusata) scrittura melodica, in favore di quello che serve all’indie-pop contemporaneo: una band.

(20/12/2016)



  • Tracklist
  1. Another Nite
  2. Cheer Up
  3. I Need This Bed To Myself
  4. Lovers Be Damned
  5. Anything Anything
  6. Golden Boy
  7. After The Long Dash
  8. Rosy Lies
  9. Bellamy
  10. Of All Places
Holiday Crowd su OndaRock
Recensioni

HOLIDAY CROWD

Over The Bluffs

(2012 - New Romantic / Shelflife Records)
Il debutto del quartetto canadese, per la gioia degli smithsiani pił inguaribili

The Holiday Crowd on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.