Zippo

After Us

2016 (Apocalyptic Witchcraft) | alt-metal, hard-psych

Ritroviamo il quartetto pescarese a ben cinque anni dal precedente "Maktub", con una rinnovata spinta elettrica verso lidi che si confermano granitici e nervosi.
"After Us", il loro quarto lavoro, conferma gli Zippo fra i nomi di punta del moderno alternative-metal italiano, con i chitarroni e il basso effettato a caratterizzare e permeare il suono.

Otto tracce suonate con incedere math-rock, mantenendo sullo sfondo le consuete influenze hard psichedeliche, evidenti soprattutto quando le strutture si dilatano, come nel caso di "Familiar Roads" e "Stage 6".
Riff sabbathiani, orge telluriche, avamposti stoner, e poi "Summer Black" ad ammorbidire lievemente la scena, ospitando influenze alt-rock che sfiorano a tratti i Motorpsycho di "Mantrick Muffin Stomp".

La conclusiva "The Leftlovers" prende le sembianze di un mantra, giocando sul crescendo di un tema ripetuto per oltre sette minuti.
"After Us" rappresenta l'esordio degli Zippo per la label britannica Apocalyptic Witchcraft, nuova certificazione di qualità internazionale e attestato di stima che giunge da oltre i confini del nostro paese.

(15/07/2016)

  • Tracklist
  1. Low Song
  2. After Us
  3. Comatose
  4. Familiar Roads
  5. Adrift (Yer Alive)
  6. Stage 6
  7. Summer Black
  8. The Leftlovers
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Recensioni

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(2011 - Subsound Records)
Il terzo disco del quintetto pescarese, tra stoner e divagazioni psichedeliche

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