Alessandro Cortini And Merzbow

Alessandro Cortini And Merzbow

2017 (Important Records) | noise, industrial

È senz'altro una collaborazione degna di nota, quella di Alessandro Cortini (tra le varie cose anche ex-Nine Inch Nails) con la leggenda del noise giapponese Masami Akita, meglio conosciuto come Merzbow. Il loro album uscito in doppio vinile per Important Records ruota attorno alla passione dei due musicisti per l'EMS Synthi, un sintetizzatore analogico portatile prodotto a partire dagli anni Settanta dalla Electronic Music Studios.
Messo da parte temporaneamente il fido Buchla Music Easel, Cortini si diletta a esplorare il versante più noiseggiante offerto dalle possibilità dell'EMS Synthi, entrando pienamente nel mondo sonoro del maestro giapponese che qui ne fagocita l'operato. Tra i solchi del disco non troverete nessuna concessione melodica, ma pura e brutale ricerca rumorista, da ascoltare possibilmente a volume elevato. Del resto, siamo di fronte a un lavoro che metterà a durissima prova gli ascoltatori non avvezzi a certe sonorità.

I titoli dei cinque episodi che compongono l'album fanno riferimento alle iniziali dei due artisti ricombinate in modo diverso. "ACMA" mette subito le cose in chiaro con la sua urgenza espressiva, a tratti ipnotica, in cui sembra quasi affiorare una "paleo-techno" alla Pete Swanson, subito sommersa dalle distorsioni e dalle derive soniche di Merzbow.
La potenza di fuoco si raggiunge pienamente con il secondo brano, "MAAC", che elargirà forti traumi al vostro apparato uditivo.
"AAMC" è l'unico brano breve del lavoro (tutti gli altri vanno dai dieci ai venti minuti) e appare diretto e incisivo con le sue bordate di rumore post-industriale, impietoso e viscerale.
"CMAA" sembra rallentare la corsa all'inizio per poi far crescere onde di angoscia rumorista, sempre strisciante e, a tratti, autodistruttiva. "MCAA" conclude degnamente il lavoro con una lunga suite di venti minuti in cui il duo ci catapulta in una spietata tempesta elettrica, dove il cuore di una macchina sembra affetto da una violenta e inumana tachicardia.

In sintesi, le texture ansiogene di Cortini ben si legano agli slanci del maestro nipponico in un lavoro senz'altro estremo ma che mostra anche la forte versatilità di un EMS Synthi spinto al limite. Consigliato a tutti i fan hardcore dei lavori di Merzbow e in generale del japanoise più urticante e intransigente.

(15/06/2017)



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