Brutter

Reveal And Rise

2017 (Hubro) | elettronica, minimal-techno

I nuovi protagonisti della scena musicale norvegese hanno il dono apparentemente innato di coniugare un approccio metodico alla totale libertà che solo l'improvvisazione offre. Non fanno eccezione i talentuosi fratelli Brutter (ridondanza semantica occultata dal divario linguistico), che con le loro aritmie ibride esordivano in duo nel 2015 su Hubro, capofila nella promozione di questo fervente panorama nazionale.
È certamente il contesto live quello che rende più chiaro l'originale dialogo che Christian e Fredrik Wallumrød intrattengono tra passato (l'avanguardia jazz) e presente "futuristico" (Idm e minimal-techno), mentre ora più che mai l'ascolto da studio non lascia dubbi sul passaggio a una strumentazione interamente elettronica.

La seconda prova "Reveal And Rise" conserva e anzi accentua l'inequivocabile distacco della generazione scandinava corrente, estremizzando l'approccio chirurgico dei Supersilent sin quasi a sfiorare il riduzionismo dei Pan Sonic più intransigenti. Solo in questo senso, forse, è da intendersi l'emblematico titolo dell'incipit "Easier Listening": ascolto non facile, ma più facile rispetto all'imprevedibilità della forma libera, seguendo tracciati il cui sviluppo non subisce brusche virate, nonostante il motore della macchina sia sempre attivo e in tensione. Se anche qui l'intento è tipicamente adescrittivo si è facilmente contagiati dall'atmosfera da incubo nucleare di "Your House", mentre "Fallfinish" mette in gioco linee ritmiche da catena di montaggio e delay in stile dub. "Stand To Downfalls" suona come una base abstract hip-hop messa sottovuoto, laddove all'analoga "Hide And Sink" è invece riservato il trattamento schizoide degli ultimi Autechre.

Ognuno di questi elementi può far sembrare "Reveal And Rise" (e in prima istanza lo fa) una copia sintetica, "sterilizzata" di tendenze preesistenti: ma se la sfida è vinta dai Brutter in modo sorprendente, lo si deve proprio alla loro sostanziale estraneità a queste discipline, ad attrezzi del mestiere che essi approcciano come curiosi entomologi, pronti a dissezionare e riassemblare la materia prima in tante possibili variazioni più o meno familiari.

(15/06/2017)

  • Tracklist
  1. Easier Listening
  2. Mi Tek No
  3. Your House
  4. Stand To Downfalls
  5. Hide And Sink
  6. Fallfinish
  7. Push Push
  8. Haydnsikh
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