Casa

Variazioni Gracchus

2017 (Dischi Obliqui) | modern creative, neoclassical

Nonostante condivida il nome con i passati lavori del complesso, dal valente “My Magma” (2015) al liveUna fine continua” (2014), e indietro ancora, “Variazioni Gracchus” è in realtà una raccolta di componimenti da camera di pugno del solo Filippo Bordignon affidati a un ensemble di esecutori di estrazione classica (l’ultimo chitarrista Matteo Scalchi, qui all’oud, è l’unico membro effettivo a comparire).

Gli asettici nove minuti di “Galileo ritrovato” si suddividono in tre minuti di echi e pause irregolari di fisarmonica e archi, una manciata di secondi di assolo persiano all’oud e una lenta sezione di bordoni e note tenute senza conclusione. Le “Gracchus” eponime sono otto variazioni per pianoforte su un tema, “Aria”, lento e impreciso (sembra un notturno di Satie confusamente rimaneggiato), dalle quali spiccano la terza per lo staccato barocco alla Glenn Gould e la brevissima quinta per la raffinatezza del fraseggio. “Le partenze che ci allontanano” è un trio in tre movimenti senza indicazioni metronomiche: il primo è un contrappunto dei soli flauto e cello, nel secondo si aggiunge il pianoforte e la pièce acquista in espressività, il terzo è un adagio letargico.

La libidine per la musica colta nutrita dal leader lungo gli anni, scalpitante e sempre più o meno repressa, trova qui il suo nadir, o meglio uno sfogo naturale che ha il suo germe effettivo nel 2014. Il titolo prende da Kafka (il racconto breve “Der Jäger Gracchus”) laddove, all’interno, non v’è alcunché di kafkiano: è una discreta raccoltina a tinte esili per appassionati di Ecm. Ma quest’appendice senza nulla a che spartire con la storia dei vicentini sa di supponenza, di mezzo tradimento, e così - risultato che non sorprende - va sul pretenzioso. Un pregio indiscutibile sta nel dosare col contagocce i musicisti: oltre a Scalchi, Emmanuele Gardin (piano), Juri Bizzotto (cello), Laura Giaretta (viola), Andrea Cattelan (fisarmonica), Marco Giardin (flauto). Video promozionale: “Aria”. Una dedica, nella quinta variazione, alla scomparsa giovane voce di Alessandra Maldifassi delle Mele Verdi.

(15/02/2017)

  • Tracklist
  1. Galileo ritrovato
  2. Variazioni Gracchus: Aria
  3. Variazione I
  4. Variazione II
  5. Variazione III
  6. Variazione IV
  7. Variazione V
  8. Variazione VI
  9. Variazione VII
  10. Variazione VIII
  11. Aria da capo
  12. Le partenze che ci allontanano: Movimento I
  13. Movimento II
  14. Movimento III
Casa su OndaRock
Recensioni

CASA

L'inottenibile

(2018 - Dischi Obliqui)
Nuova riconfigurazione per il marchio di Bordignon, in veste ora di musica discreta

CASA

My Magma

(2015 - Dischi Obliqui)
Settimo avventuroso album per il complesso vicentino

CASA

Una fine continua

(2014 - Dischi Obliqui)
Pose colte e rigurgiti rock per il primo album live dei vicentini

CASA

Crescere un figlio per educarne cento

(2012 - Dischi Obliqui)
Il nuovo album della sottovalutata band vicentina, tra show personale del leader e nuove sperimentazioni ..

CASA

Peggioramenti

(2010 - Dischi Obliqui)
Il disco più personale della formazione vicentina, la conferma della loro sperimentazione insaziabile ..

CASA

Un giorno il mio principe verrą

(2009 - Dischi Obliqui)
Primo vero album lungo di un'originale formazione vicentina

News
Casa on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.