Caterina Barbieri

Patterns Of Consciousness

2017 (Important Records) | electronic, ambient

La natura stratificata della coscienza e la relatività della percezione sono tra i più grandi segreti che possiamo sperimentare attraverso il suono.
(Caterina Barbieri)

Conservo un bellissimo ricordo delle musiche algide, ma al contempo pervase da un'umanità straziante, che Caterina Barbieri ha composto e suonato dal vivo la scorsa estate a Bologna nel debutto di "De facto", opera trasversale pensata per commemorare le vittime del DC-9 Itavia in occasione del trentaseiesimo anniversario della strage di Ustica. Brani come "Debris" e "Ifremer", che già segnavano un cambio di rotta stilistico rispetto alle trame analogiche spiroidali dell'esordio "Vertical", celavano forse i prodromi di quei "modelli" che la talentuosa musicista avrebbe poi sviluppato nel presente "Patterns Of Consciousness", pubblicato su doppio vinile dall'autorevole Important Records (la cui sottoetichetta Cassauna aveva curato la produzione su nastro di "Vertical") e applaudito dal Nine Inch Nails Alessandro Cortini.

Nei sette brani di questo nuovo, complesso lavoro, creati con un sequencer a quattro tracce ER-101 e un oscillatore armonico Verbos, Caterina studia, analizza, seziona, modifica, ricompone e nobilita una miriade di pattern che contribuiscono a formare interi st(r)ati della coscienza, e lo fa servendosi di strutture elettroniche sospese tra dolci ipnosi, improvvise "fratture" e prolungate destabilizzazioni. Succede fin da subito con "This Causes Consciousness To Fracture", in cui da onde sonore basilari e frammentate sgorgano stratificazioni sintetiche che assecondano un processo autopoietico, e con la traccia alter-ego "TCCTF" (i brani 2, 4 e 6 hanno per titolo l'acronimo dei precedenti), che contrappone ai trascorsi guizzi di vitalità una perturbazione ambient fluida e iper-dilatata, guidandoci in un viaggio binaurale attraverso le feritoie più ignote della mente.

A metà strada tra "L'universo in espansione" di Laurie Spiegel e le coordinate alfanumeriche minimal "E2-E4" tracciate da Manuel Göttsching, si collocano invece le modulazioni reiterate nella prismatica "Information Needed To Create An Entire Body" e nell'estatica malinconia di "INTCAEB", mentre lo Yin di "Scratches On The Readable Surface", fatto di psicotici arpeggi proto-techno, si congiunge allo Yang deep-kosmische di "SOTRS".
Gli spazi sonori dipinti dalla compositrice bolognese delineano così delle progressioni melodiche cristalline e quadridimensionali, alternate a trasposizioni visionarie che spingono il terzo orecchio ad abbandonarsi alla pioggia di stimoli propagati dai sintetizzatori.

Il culmine lo si raggiunge ascoltando - e amando - l'elettronica totalizzante e struggente di "Gravity That Binds", al termine della quale non si può far altro che comprendere quanto probabilmente sarebbe stato superfluo, per Caterina, chiudere la scaletta di "Patterns Of Consciousness" con una traccia intitolata "GTB".

(26/04/2017)



  • Tracklist
  1. This Causes Consciousness to Fracture
  2. TCCTF
  3. Information Needed to Create an Entire Body
  4. INTCAEB
  5. Scratches on The Readable Surface
  6. SOTRS
  7. Gravity That Binds


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