Flowers Of Evil

City Of Fear

2017 (Deranged) | hardcore-punk

Ve li ricordate i Crocodiles? Ecco, dimenticateveli. Nel senso che nella mezz'ora scarsa di "City Of Fear", comeback del side-project di Brandon Welchez, non vi è traccia del garage/shoegaze della band di "Summer Of Hate".
Ci troviamo invece di fronte a un gruppo dedito a un feroce hardcore-punk "old school", sulla scia di capostipiti come gli Adolescents dei fratelli Agnew & C..

Non stupisce il fatto che il disco esca per la lungimirante Deranged Records, sempre in primo piano nel proporre queste sonorità, dal gusto caotico e melodico al tempo stesso (l'accostamento può apparire azzardato, ma funziona!).
I primi Black Flag ma anche i seminali Germs sono altri due nomi che balzano alla mente lungo le quattordici schegge impazzite che vanno a comporre "City Of Fear".
I brani "ci sono", eccome, tanto che non mi sento di estrapolare nessuna "hit", non avendo l'album il minimo calo di sorta.

Le coordinate sonore le avrete ormai capite, è un lavoro da ascoltare ad alto volume e che invoglia al riascolto, forte della breve durata e del mood trascinante.
Non c'è davvero molto altro da dire, è un album di r'n'r onesto e schietto, e merita di essere trattato di conseguenza.

(16/09/2017)



  • Tracklist
  1. MTA
  2. Introvert
  3. Prison Pews
  4. Regulation
  5. City Of Fear
  6. Saints to Satire
  7. Cellular Suicide
  8. Religious Illness
  9. Sedation Vacation
  10. Cannon Fodder
  11. The Plague
  12. Police Dog
  13. Man
  14. Guilty Majority
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