Gazzelle

Superbattito

2017 (Maciste Dischi) | indie-pop

Superbattito è un disco che ho scritto di getto nel giro di pochi mesi, poco più di un anno fa. Parla di storie infinite, di luci lontane. Momenti minuscoli lasciati da qualche parte in fondo alla sera. Amori messi al sicuro per non farli appassire. È un disco che un po' mi mette a nudo e un po' mi copre. Tipo una coperta corta. Tipo quando abbraccio il mio cane.
Di Gazzelle si sa poco: è romano, ha una passione per i synth anni 80 e lo zenzero, nonché un infinito numero di ex-ragazze. In "Superbattito", il suo album d'esordio, si ritrova un po' di Coez e un po' di Calcutta, ma il suo stile si differenzia molto da quello che il panorama indie contemporaneo ci ha abituati ad ascoltare. Ritmi distesi e una voce cantilenante, quasi annoiata, contraddistinguono le canzoni del disco; il risultato è un irresistibile e travolgente sexy-pop, che ha dato una notevole scossa alla cosiddetta scena romana.

Le otto tracce si dividono in due tipologie: quelle lente, tristi e sconvolgenti e quelle invece più ritmate e allegre, dove si sente forte e chiara l'influenza di Leo Pari, supervisore artistico dell'album. Nella prima categoria rientrano "Non sei tu", "Quella te", "NMRPM" e "Greta", della seconda fanno invece parte "Démodé", "Balena", "Meltinpot" e "Zucchero filato".
Gazzelle gioca con le parole e gli intro: "Te lo ricordi lo zucchero filato?" è la frase che ripete in maniera ossessiva nel primo minuto di "Zucchero filato", quasi a voler portare alla memoria a tutti i costi un ricordo, un momento, un'emozione legati a un qualcosa di dolce ma allo stesso tempo inconsistente. "Démodé" è invece il pezzo più pop e movimentato del disco: da ballare e cantare in assoluta spensieratezza, anche perché privo dei soliti riferimenti nostalgici a un passato di coppia ormai concluso.

"Non sei tu" è tuttavia la canzone che rispecchia al meglio lo stile di Gazzelle: struggente e malinconica, sviluppata in un crescendo che diventa sempre più potente, sia musicalmente che vocalmente, fino a concludersi in un'esplosione di synth. Sulla stessa onda si sviluppa "Quella te", primo singolo estratto dal disco, che parla dell'amore nella sua quotidianità, fatta di felpe sporche, camminate sotto alla pioggia e viaggi che portano, come direbbero i Gazebo Penguins, a "ricordar le cose meglio di com'erano davvero".

Il fenomeno Gazzelle ha preso piede spontaneamente con la pubblicazione dei primi video in rete, anche grazie al mistero che si è creato inizialmente attorno alla sua figura. "Superbattito" è un disco da ascoltare tutto d'un fiato, dal punto di vista musicale è tutto giocato sui synth, accompagnati da qualche nota di pianoforte, una batteria che è più che altro sottofondo e chitarre pop. Alterna in maniera mai banale la spensieratezza di pezzi leggeri e ritmati con la malinconia di canzoni che trascinano in un baratro da cui è difficile riemergere, e questa è la sua forza.

(29/04/2017)

  • Tracklist
  1. Non sei tu
  2. Quella te
  3. Zucchero filato
  4. Meltinpot
  5. Balena
  6. Démodé
  7. NMRPM
  8. Greta


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