J.C. & Kastil

No Spiritual Surrender

2017 (Cabrera) | techno, dark-ambient, drone, industrial

“No Spiritual Surrender” è un doppio album a firma J.C. (aka Jose Cabrera) e Kastil, ovvero Mario Castillo. Il primo è il responsabile della label spagnola Cabrera, per cui esce anche quest’ultima release, nonché dj resident del Tresor di Berlino. Il secondo è un producer e dj che ha fondato le etichette Soul Notes e Stale.
Dopo una prima collaborazione in un Ep su A Harmless Deed, realizzato nel 2015, i due artisti spagnoli rinnovano la loro partnership con un lavoro di più ampio respiro. Si tratta di un’immersione in oscurità techno-ambient dalle tinte abstract, ansiogene e, a tratti, evanescenti. Sullo sfondo si può intravedere una fascinazione per sonorità dark-ambient, drone music e derive techno-industrial a base di sintetizzatori modulari, un po’ nello stile delle prime produzioni della Northern Electronics.
In effetti, la prima parte del lavoro ricorda un po’ un approccio alla materia techno vicino ad Abdulla Rashim e al primo Varg, specie in tracce come “Pagan Or Heathen” o “Enkandadua”. Non mancano, però, venature tribali e ipnotiche, specie in episodi come “Edge Of Stigma” e “Zurbano”, tracce che mostrano anche un certo tocco alla Ugandan Methods (Importante collaborazione tra Regis e Ancient Methods).
“Compassion Evidence” fa emergere un po’ lo stile maturo e personale della techno di J.C e Kastil con un sapiente uso dei modulari, tra ritmiche ammalianti che montano su arpeggi sintetici.

La seconda parte del lavoro induce in forme sulfuree di deep-techno alla Donato Dozzy (“Makakuha Nagsugod”) con battiti cibernetici che emergono da gorghi ambient isolazionisti (“Emergency Response”). Capaci di giocare abilmente anche con sonorità downtempo ed esperimenti breakbeat, come avviene in “Iberikan Skizofrenia” e in “(2933)", J.C. e Kastil non disdegnano nemmeno incursioni in momenti ambient-drone, ad esempio in “Sorgin Dantza”.

“No Spiritual Surrender”, pur nelle sue diverse sfaccettature e derive, mostra uno stile e un approccio coerente verso forme di techno oscura e sperimentale che possono funzionare anche per ascolti lontani dal dancefloor. In sintesi, siamo di fronte a un doppio album che, al pari del nuovo disco di JASSS su iDEAL Recordings, mostra il buon stato di salute dell’elettronica spagnola.

(07/11/2017)



  • Tracklist
1. A Belligerent with Dogma
2. Pagan or Heathen
3. Edge of Stigma
4. The Ignorance of Misperception
5. Enkandadua
6. Beldur Izan
7. Zurbano
8. Rituals in Kunduz
9. Through the Believer
10. Compassion & Evidence
11. Bendita Demencia

1. Makakuha Nagsugod
2. Izar
3. Emergency Response
4. Aquelarre
5. Iberian Skizofrenia
6. Sorgin Dantza
7. (2933)
8. Katapusan


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