Jens Lekman

Life Will See You Now

2017 (Secretly Canadian) | pop

La musica per Jens Lekman è come un diario personale, ma non necessariamente intimo, le sue canzoni sono piccoli racconti, frammenti di una rappresentazione senza fine, dove protagonista è la quotidianità, vissuta con candore e un briciolo di malinconia.
Sono passati più di quattro anni dall’ultimo disco del musicista svedese, “I Know What Love Isn’t”,  con il quale aveva apparentemente chiuso un cerchio.
Contrariamente alle attese, “Life Will See You Now” non inaugura un nuovo corso per il musicista, ma sintetizza un periodo trascorso nell’attesa della ritrovata ispirazione.

Tutto ha avuto inizio nel 2015, con un progetto chiamato “Postcards”, composto da ben 52 canzoni, pubblicate con cadenza settimanale e condivise gratuitamente attraverso Soundcloud. In parallelo Lekaman ha scritto altre sedici tracce per un progetto chiamato “Ghostwriting”, un album sperimentale dove la materia prima era fornita da racconti e storie personali proposte dal suo pubblico.
Meno introverso e più solare, “Life Will See You Now” restituisce un autore in piena forma. Lekman riprende le file del pop adolescenziale degli Orange Juice e degli Haircut One Hundred, iniettando una giusta dose di inquietudine in sottofondo e lasciando fluire un sound dai toni agrodolci che mette in fila Abc, ABBA ed Everything But Girl.

Siede al tavolo di regia Ewan Pearson (M83, The Chemical Brothers, Goldfrapp), perfetto artefice di un suono limpido e brillante che catalizza le nuove istanze soul, funky e disco dell’autore, senza snaturare il tono confidenziale e delicato del songwriting.
Le contaminazioni dance ed esotiche degli arrangiamenti offrono a Lekman la possibilità di affrontare storie d’amore e d’amicizia con la stessa leggerezza e ironia di sempre (“What's That Perfum You Wear?”), affrontando argomenti spinosi come un outing sentimentale tra amici (“How Can I Tell Him”) a suon di banjo, percussioni e orchestra; oppure raccontando un difficile rapporto personale con un amico malato di cancro (“Evening Prayer”) su cadenze soul e disco alla “Lexicon Of Love”.

Mentre l’indie-pop insegue il miraggio della pietra filosofale del perfect pop in chiave politically correct, Lekman supera in volata tutte le altrui ambizioni con dieci perfetti hit-single, primo fra tutti lo splendido duetto con Tracey Thorn “Hotwire The Ferris Wheel”, uno dei brani funky-pop più tristi di sempre, e non solo per il tema affrontato (la depressione), ma anche per quel delizioso equilibrio tra gioia e malinconia che da sempre caratterizza le canzoni pop più intense e memorabili.
Il miracolo si ripete con “Our First Fight”, una delicata ballata esotica alla Paul Simon era-“Graceland”. Altra piccola delizia è la già nota “Postacard#17” (brano pubblicato nella serie di 52 canzoni per un anno), con il suo incedere soul-jazz eretto su un sample di Charles Mingus (“Myself When I’m Real”) sorretto da un ritmo oscuro e penetrante che non lascia spazio ai pensieri.

Alla maniera di Morrissey, il musicista svedese mette a crudo sentimenti ancestrali e pagani (amore, amicizia, vita, morte) con un disincanto e un linguaggio effervescente e sempre attuale. La musica scorre fulgida e quasi ballabile, senza mai celebrare l’estasi del divertimento e della superficialità.
“Life Will See You Now” è in definitiva un perfetto album pop, tra citazioni in stile Motown in “To Know Your Mission”, inflessioni afro-funk per la travolgente “Wedding in Finistère”, tracce di disco-beat alla Dee-Lite in “How We Met, The Long Version”, atmosfere da Champs Élysées (“Dandelion Seed”) e perfino jazz e calypso per il singolo “What's That Perfum You Wear?”, che sfrutta un sample di Ralph Mc Donald per un bizzarro pop-soul a ritmo di steel-drum.

Forse qualcuno storcerà leggermente il naso per la scelta di Jens Lekman di affidare a sonorità così solari riflessioni amare e complesse, ma a volte per raggiungere il cuore e la mente l’unica vera arma è la schiettezza. “Life Will See You Now” è un album che colpisce al cuore e per una volta sono felice di essere stato ferito mortalmente.  

(19/02/2017)



  • Tracklist
  1. To Know Your Mission.
  2. Evening Prayer
  3. Hotwire The Ferris Wheel
  4. What's That Perfum You Wear?
  5. Our First Fight
  6. Wedding in Finistère
  7. How We Met, The Long Version
  8. How Can I Tell Him
  9. Postcard #17
  10. Dandelion Seed




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