King Gizzard & The Lizard Wizard with Mild High Club

Sketches Of Brunswick East

2017 (Heavenly) | psych-pop-jazz

In un’era dove il linguaggio musicale è un immenso calderone messo a disposizione di chiunque sia in possesso di un briciolo di conoscenza e capacità nel confondere le acque, la scelta dei King Gizzard di pubblicare ben cinque capitoli discografici nel 2017 è un’interessante provocazione: una sfida a quell’iperproduzione che spesso viene accusata essere la ragione principale del livellamento delle proposte musicali, ovviamente al ribasso.
Chi ha avuto la costanza e il tempo di assimilare i dieci album pubblicati in poco più di quattro anni dal combo psych-rock australiano, ha potuto verificare che il continuo flusso produttivo ha una sua logica e che l’avvicendamento creativo della loro discografia non ha eguali. Dietro la recente sfida, si nasconde in verità un piccolo trucco o segreto, gli oggetti della funambolica impresa sono già allestiti da tempo, la loro pubblicazione segue un iter strategico atto ad aumentare le attese.

L’uscita, solo in digitale, del terzo capitolo annuale “Sketches Of Brunswick East”, avvenuta durante le assolate e calde giornate del dopo Ferragosto, ha messo in moto le sonnolenti agenzie stampa, colte di sorpresa dall’annuncio, sulla pagina Facebook del gruppo, della nuova uscita discografica. Condiviso con Alexander Brettin, meglio conosciuto come Mild High Club, il progetto è stato messo in onda integralmente sulla pagina social dei King Gizzard And The Lizard Wizard (esattamente  il giorno prima dell'uscita ufficiale), mentre su ebay un'unica copia test pressing è andata all'asta, raccogliendo ben 3000 dollari - somma che il gruppo ha devoluto a un’organizzazione che si prende cura dell’infanzia.

Il titolo è un omaggio a Miles Davis e al suo disco “Sketches Of Spain”, mentre la musica, oltre alle contaminate atmosfere dell'album del trombettista jazz, cita anche il Duke Ellington di “Caravan” (si ascoltino le arabeggianti atmosfere delle tre parti di “Sketches Of Brunswick East”). Il progetto si sviluppa infatti su semplificazioni jazz, spesso attigue alla lounge music, con sonorità soul e fusion che apparentemente deviano dalle coordinate esposte finora dal gruppo australiano.
Nonostante l’estetica sia più simile a certa musica sci-fi o alle colonne sonore di vecchi B-movie, l’album ritorna sulle morbide e fluttuanti pagine di “Paper Mache Dream Balloon”, con il quale condivide la forma pop e la frammentazione in brevi episodi, che in questo caso assecondano sonorità a base di strumenti a fiato, contrabbasso e piano elettrico, lasciando in disparte chitarre e distorsioni.

L’esotismo pop di “Countdown”, il valzerone alla Frank Zappa di “Tezeta” e il folk-jazz in perfetto stile lounge di “The Spider And Me” tradiscono la presenza di Alexander Brettin e del suo mood chill-out-jazz. In converso, l’arabeggiante pop-rock di “D-Day” condito da un pulsante giro di basso, il ritmo più obliquo e cangiante della soave “The Book” e il tono più muscoloso di “A Journey To (S)Hell” (che cita anche un famoso riff della band australiana) proseguono quella straniante digressione psichedelica sperimentata dal gruppo dei King Gizzard in “Oddments”.

La pubblicazione in formato fisico dell’album a ben due mesi di distanza dalla sua uscita in digitale, sembra infine offrire una diversa chiave di lettura per “Sketches Of Brunswick East”, come se il gruppo volesse invitare l’ascoltatore a lasciar decantare il contenuto di questo progetto. Difficile non notare a questo punto che, ora che il clamore della sua pubblicazione è ben lontano, l’inquieto e rilassato insieme di pop, jazz, psichedelia e soul-funky non solo suona ancor più affascinante, ma addirittura candida l’album come uno dei progetti  destinati a una più duratura reputazione.
Nel frattempo la band ha annunciato un altro disco in stile pop-jazz oltre al titolo dell’ultimo capitolo annuale, ovvero il già mitico “Polygondwanaland”, che dovrebbe includere la già nota “Crumbling Castles”, mentre alcune indiscrezioni parlano di un cofanetto con i cinque album del 2017 inclusi in una confezione molto simile a quella del box dei Smashing Pumpkins “Aeroplane Flies High”.
State in guardia.

(10/11/2017)



  • Tracklist
  1. Sketches Of Brunswick East I
  2. Countdown
  3. D-Day 
  4. Tezeta 
  5. Cranes, Planes, Migraines 
  6. The Spider And Me 
  7. Sketches Of Brunswick East II 
  8. Dusk To Dawn On Lygon Street
  9. The Book 
  10. A Journey To (S)Hell
  11. Rolling Stoned
  12. You Can Be Your Silhouette 
  13. Sketches Of Brunswick East III


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