Moon Duo

Occult Architecture Vol. 1

2017 (Sacred Bones) | psych-pop-rock

Che i Moon Duo offrano una versione pop-friendly del rock psichedelico è ormai un dato assodato, infatti col passar del tempo le citazioni di Doors e Velvet Underground hanno lasciato spazio a tribolazioni elettroniche anni 80 e 90, incrociando il gothic-rock di Cure e Siouxsie And The Banshees e la psichedelia shoegaze degli Spiritualized.
Completato il processo di normalizzazione, la band americana si ripresenta con un ambizioso progetto in due volumi (che rappresentano lo yin e lo yang), ispirato dalla letteratura fantasy e mistica di autori come Manly Palmer Hall e John Crowley.

“Occult Architecture Vol 1” non rivoluziona l’assetto strutturale e lirico della formazione di San Francisco, il trip lisergico e ossessivamente ipnotico non offre mutazioni o rinnovamenti, concentrando maggiormente l’attenzione su scale ritmiche possenti ed epiche.
Il nuovo disco dei Moon Duo è senza alcun dubbio il più ispirato dai tempi di “Mazes”, l’apparente monotonia della voce suona di nuovo catartica, i synth volteggiano in spazi più ampi e le drum machine si destreggiano con classe tra passato e presente.

Il biglietto da visita è un’accattivante mistura di elettronica, kraut e psichedelia in stile Suicide (“The Death”), replicata ben presto da una più selvaggia ed energica “Creepin’”, che non sfigurerebbe in un album degli Strokes.
All’esile “Will Of The Devil” i Moon Duo affidano la melodia meno memorabile del lotto, lasciando ai dieci minuti dell'allucinato post-punk di “White Rose” il riscatto creativo, mentre l’elettronica si tinge di scuro nell’affascinante “Cold Fear” per poi sconvolgere i piani e librarsi in un furioso synth-rock  (“Cross-Town Fade”), dove per un momento sembra materializzarsi il fantasma di Jaki Liebezeit dei Can.

L’effetto deja-vu resta la maggior fonte d’appeal di “Occult Architecture Vol 1”, un album a tratti ripetitivo e volutamente monotono, ma non privo di un discreto fascino.

(08/02/2017)



  • Tracklist
  1. The Death Set
  2. Cold Fear
  3. Creepin'
  4. Cross-Town Fade
  5. Cult of Moloch
  6. Will of the Devil
  7. White Rose


<
Moon Duo su OndaRock
Recensioni

MOON DUO

Jukebox Babe / No Fun

(2018 - Sacred Bones)
Il duo losangelino rilegge due brani di "mostri sacri" dell'underground Usa

MOON DUO

Occult Architecture Vol. 2

(2017 - Sacred Bones)
L'affascinante saga musicale in stile fantasy del duo si chiude con una virata verso il pop

MOON DUO

Shadow Of The Sun

(2015 - Sacred Bones)
Poche variazioni di stile e un batterista nuovo nella psichedelia del duo lunare

MOON DUO

Circles

(2012 - Sacred Bones, Souterrain Transmissions)
Cerchi e filosofia nel nuovo viaggio psichedelico del duo di San Francisco

MOON DUO

Mazes

(2011 - Sacred Bones)
Secondo lavoro del progetto di Ripley Johnson, parallelo ai Wooden Shjips

News
Moon Duo on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.