Newdress

Falso negativo

2017 (Vrec - Audioglobe) | new wave-pop

A cinque anni dal loro ultimo album riecco i Newdress, quanto mai decisi a confermarsi come uno dei punti di riferimento della nu-new wave nostrana. Reduci due anni fa da un Ep di cover, che li ha portati a incrociare il microfono con due veri deus ex machina del rock italico, Garbo e Omar Pedrini, e con due splendidi outsider di una generazione più recente, Luca Urbani e Lele Battista, Marzoli e soci - con la new entry rappresentata da Matteo Frigoli alla chitarra - tirano una riga sul recente passato, denso di collaborazioni e di produzioni esterne, per riprendere in mano in prima persona le redini del loro sound.

Quello che ne esce è un lavoro compatto, probabilmente più in linea con le inclinazioni del gruppo per via di accostamenti elettronici più decisi, che vanno a parare nei pressi dei New Order più electro. Non che "Legàmi di luce" si misurasse su chissà quali altre coordinate, e tuttavia le chitarre, laddove qui ricamano, allora erano più centrali, mentre la componente elettronica, da supporto più spigoloso, ora si mescola alla bassline con maggior leggerezza e armonia. Ciò che non muta è l'attitudine del complesso bresciano a confezionare anthem pop di buona presa e una misura che non sconfina nel kitsch, né presta il fianco a pericolose sbracature.

"Attico narcotico" è un mezzo tempo d'atmosfera che fonde Bluvertigo e New Order, il singolo "Daylight" alza i bpm e il livello di orecchiabilità restituendo un curioso mélange fra Max Gazzé e gli Editors, le tese meditazioni di "Rumore interiore" e di "Santa indolenza" sono il vero marchio della casa (si ascolti del predecessore "Al tatto nel buio") , mentre "Hedone" torna - in modo credibile - a strizzare l'occhio a Peter Hook, e "Messaggio criminale" si consegna con buon piglio al dancefloor.
Chiude il disco un trittico di brani accreditati come bonus in quanto già editi: un'ottima cover di "Contact The Fact" degli indimenticati Sound, licenziata nel disco tributo "Silent Age", e i due bei singoli "In questo inverno" e "Sorride a tutti" presenti rispettivamente negli Ep "Vernale" (2013) e "Novanta" (2015).
Un piccolo appunto: perché allora non reincidere ex novo almeno questi due e inserirli nella scaletta principale dell'album? Sarebbe stato il classico dettaglio che avrebbe aggiunto ottima sostanza a un'opera già buona, che conferma infine quanto già si sapeva sul conto dei Newdress.

(06/05/2017)



  • Tracklist
  1. Attico narcotico
  2. Daylight
  3. Rumore interiore
  4. Hedone
  5. Messaggio criminale
  6. Santa indolenza
  7. Contact The Fact (bonus track)
  8. In questo inverno (bonus track)
  9. Sorride a tutti (bonus track)
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