Perturbator

New Model

2017 (Blood Music) | neo-retro-synth-wave, edm

James Kent, francese figlio del critico musicale inglese Nick Kent e della giornalista francese Laurence Romance, è il nome che si nasconde dietro al moniker Perturbator, ovvero uno dei maggiori rappresentanti della così detta "neo-retro-synth-wave" (da non confondere con l'omonima variante della new wave, indicante nomi quali: Depeche Mode, New Order e Psyche, lontani da quanto qui affrontato) genere elettronico che rielabora in chiave contemporanea atmosfere e suoni legati alle colonne sonore di film e videogiochi targati anni 80, il quale da qualche anno gode dell'interesse di un pubblico variegato. Non bisogna pensare però semplicemente a una riproposizione dei lavori in salsa sintetica di Vangelis o delle colonne sonore di John Carpenter, per quanto di sicuro si tratti di necessari punti d'ispirazione nel caso di alcuni progetti legati a questa corrente; se le melodie e le atmosfere infatti sono vicine a quei mondi, i ritmi e le accelerazioni usati sono saldamente legati al nuovo millennio e all'attuale scena elettronica, tra momenti dubstep e situazioni di stampo Edm.

Dopo aver suonato come chitarrista in diverse band black-metal, dal 2012 Perturbator ha iniziato, quasi per gioco, a produrre musica elettronica legata al suo amore per il cyberpunk e l'animazione giapponese, creando diversi Ep e due album, "Terror 404" e "I Am The Night", inizialmente disponibili gratuitamente in formato digitale. Il suo suono evocativo, ma allo stesso tempo ritmato e aggressivo, ha così catturato l'interesse dell'etichetta finlandese Blood Music, specializzata normalmente in metal estremo, la quale ha ristampato in diversi formati fisici i lavori già pubblicati e ha prodotto quelli a venire, tra cui l'ultimo "The Uncanny Valley" del 2016.
Ora il Nostro si ripresenta con l'Ep "New Model", nuovo punto di partenza che propone un'evoluzione in chiave più oscura e sperimentale del suo suono, arricchita da elementi electro-industrial e passaggi ambient che rispecchiano un nuovo substrato tematico: qui la sua musa non è una distopia immaginaria, bensì il mondo reale e la sua marcia verso un sempre più crescente controllo da parte della tecnologia a scapito dei rapporti umani. Diventa quindi profetica in più di un senso la traccia di apertura "Birth Of A New Model", caratterizzata nella sua intro da loop di synth e tendenze grevi che richiamano su alcuni aspetti la musica ambient anni Settanta di matrice teutonica (facile pensare ai Tangerine Dream), salvo poi darsi a ritmi sincopati e spezzati di estrazione Edm, creando una spirale siderale in cui s'incastrano le atmosfere immaginifiche e le malinconiche melodie a lui tanto care, nonché i riff digitali marchio di fabbrica del progetto.

Il discorso continua con le digressioni industriali di "Tactical Precion Disarray", debitrice nei suoi andamenti futuristici verso i Front Line Assembly del nuovo millennio, e la strisciante "Vantablack", una sorta di synth-pop oscuro, impreziosito dalle linee melodiche della voce dell'ospite OddZoo, il quale non si esime dall'introdurre alcuni vocals alla Marilyn Manson, senza però eccedere e snaturare la natura prettamente elettronica della proposta. "Corrupted By Design" addirittura propone strutture non aliene alla techno più dark e ipnotica, mentre la conclusiva "God Complex", con i suoi quasi dieci minuti di lunghezza, termina l'opera tra passaggi da soundtrack e improvvise virate verso sequenze cibernetiche che sfiorano la dubstep più nobile, sfociando poi in delicate atmosfere più propriamente synth-wave e chiudendo il discorso con un ultimo attacco sigillato da sintetizzatori eterei.

Come già anticipato, predomina un'evoluzione nel suono di Kent che introduce nuovi elementi nel genere "neo-retro-synth-wave", seguendo obiettivi ben diversi da quelli della synth-wave classica degli anni 80; obiettivi che trovano proprio nel suono di Perturbator una forma più concreta, grazie alla sua mancanza di remore verso l'uso di un armamentario prettamente digitale. Il mondo delle colonne sonore viene coniugato con quello dell'elettronica Edm, ma anche con aspetti alternativi di matrice più oscura, i quali ora si palesano nel lavoro del Nostro mostrando un songwriting che si scopre più robusto e aperto a contaminazioni. Vedremo se si tratta di un capitolo a sé, o se quanto qui ascoltato si tradurrà nell'imminente futuro in un album con ulteriori sorprese.

(28/09/2017)

  • Tracklist
  1. Birth of the New Model
  2. Tactical Precision Disarray
  3. Vantablack
  4. Tainted Empire
  5. Corrupted by Design
  6. God Complex
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