Trent Reznor & Atticus Ross

Patriots Day

2017 (Lakeshore) | soundtrack

Cinque score originali dal 2010 ad oggi hanno cambiato le carte in gioco nella composizione per il cinema: lo stile del consolidato binomio Trent Reznor & Atticus Ross non soltanto è divenuto inconfondibile, ma è riuscito a influenzare fortemente le atmosfere scure di nuovi lungometraggi e serie acclamati dal pubblico. La nuova pelle dei thriller psicologici di David Fincher ha stabilito rinnovati standard di tensione all’interno dell’intreccio narrativo, i quali sembrano aver invogliato anche altri autori a perseguire gli stessi effetti drammatici, in equilibrio tra ritmo serrato e glaciale distacco. Il potere suggestivo delle musiche compie così un passo decisivo: non si tratta più soltanto di guidare le scelte registiche sulla base di tracce realizzate a priori, ma di intervenire indirettamente sull'immaginario alimentato dalle principali industrie dell'intrattenimento visivo.

Sta ora al miglior offerente aggiudicarsi la collaborazione di questi illustri sodali, come ha già fatto Leonardo DiCaprio con il dream-team di “Before The Flood” – documentario ispirato dalla sua vocazione ambientalista – e da ultimo Peter Berg per il docudrama "Patriots Day", incentrato sulle vicende investigative e giudiziarie attorno all’attentato della maratona di Boston nel 2013.
Oggi tutti i committenti sanno perfettamente cosa aspettarsi da Reznor e Ross, e li coinvolgono proprio in virtù di tale certezza: spetta a questi ultimi, semmai, il difficile compito di conferire un'impronta inedita al loro collaudato modus operandi. In questo senso “Patriots Day” è la prova ultima di come l'estraneità (oramai parziale) al contesto permetta di eludere ogni forma di automatismo legato al rapporto tra musica e immagine, offrendo a ogni progetto una specificità e un grado di dialogo e interscambio elevati.

Forse per la prima volta, anzi, l'indagine emozionale di Reznor e Ross procede affrancandosi quasi del tutto dalla sua funzione di commento sonoro, lavorando a una rilettura "asciugata" e senza soluzione di continuità della trama originale. Pur superando i sessanta minuti di durata, la tracklist sembra qui trattenere solo i momenti essenziali di una narrazione musicale che torna a essere fluida e diretta, senza incisi o bruschi stacchi d’atmosfera.
Se c’è una novità davvero rilevante, possiamo individuarla nell’utilizzo sempre più mirato di cellule ridondanti come elemento d’attesa snervante: in “Trails” è la calma ossessiva di due tasti del pianoforte alternati ad libitum, mentre intorno si addensano uno stridore statico e una greve pulsazione sotterranea; a ricorrere in “The Night Drive” è invece un sintetizzatore liquido, dall’incedere autistico e immutabile.
Altri elementi difformi emergono in “Inquiries”, dove alcune tessere del puzzle sonoro vengono forzatamente cambiate di posto, andando a creare lievi dissonanze in una bruma ambientale inafferrabile. Una pressione in costante accumulo contraddistingue le sequenze centrali, in una corsa contro il tempo che finalmente torna al respiro regolare con “Escape”, confortante approdo melodico sulle note del pianoforte di Atticus Ross.

Abbastanza paradossalmente, l’unitarietà e la coerenza interna della soundtrack sono una risposta alla complessa gestazione del film, in continuo mutamento durante le fasi di montaggio e post-produzione: le idee rivedute man mano dal regista in merito alla struttura e alla successione delle singole scene ha finito per favorire l’autonomia di una partitura non speculare ma equivalente alla trama nel suo insieme.
Significativo che siano ancora Reznor e Ross a vestire il ruolo di potenziali trendsetter nel rinascente panorama della composizione per il cinema, indicando la giusta strada da percorrere nel passaggio dallo score completo al formato-album: un’opportunità che in "Patriots Day" trova finalmente un mirabile esempio.

(19/01/2017)

  • Tracklist
  1. Them And Us
  2. We Forget Who We Are
  3. The Place You Are Right Now
  4. Inquiries
  5. Trails
  6. Broken Glass
  7. Nobody Cares About Me
  8. The Night Drive
  9. Escape
  10. Terminus
  11. Long Shadows On The Street
  12. Resolve


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