Toro Y Moi

Boo Boo

2017 (Carpark) | chill-wave, soul-funk

Nel corso degli ultimi sette anni, Chaz Bundick ha gradualmente arricchito la propria formula pop tanto estroversa quanto sfuggente. Chaz è uno di quelli che hanno contribuito, nel proprio piccolo, al revival di certa pop music tutta synth e battiti trasognati dei favolosi anni Ottanta, prendendo in prestito alcune sonorità proprie di quegli anni.
Messe quasi subito da parte le recentissime divagazioni psych-jazz con i gemelli omozigoti Jared e Jonathan Mattson, in arte Mattson 2, paventate nella collaborazione "Star Stuff", Bundick torna a vestire i panni di Toro Y Moi con un album dal titolo sbarazzino: "Boo Boo".

Ad accompagnare l'uscita del disco, è la diffusione di un cortometraggio nel quale compare lo stesso Chaz alla guida di un furgoncino in una giornata di sole intenso, tra un cambio di inquadratura, attuato semplicemente passando da un finestrino all'altro, e piccoli riquadri sovrapposti nei quali appaiono di continuo le sue tastiere, il suo studio, insomma il suo piccolo mondo. A un certo punto del video spunta anche una scritta dal significato ben preciso, "Reality's tight if the music is right", tratta da un post su Twitter del musicista californiano di stampo chill-wave GORV.
Per l'occasione, Chaz torna al nastro di partenza. La sua musica delinea ancora una volta un perimetro sostanzialmente pop. Così come il sogno "ipnagogico" dei primi tempi, al netto di una forte evoluzione meramente produttiva, resta parte integrante della propria fantasia. La sua è una nostaglia per certi versi solo apparente, un mezzo stravagante con il quale calibrare le proprie melodie, le proprie "canzoni". Il restauro di trame e soluzioni sintetiche è quindi attuato con un'immaginazione scevra da eventuali legami emotivi connessi a un certo passato.

Fin dalle note iniziali di "Mirage" prende forma, per l'appunto, una sorta di miraggio con il quale il buon Toro Y Moi definisce la propria appagante e appagata arte combinatoria, interamente votata al ripescaggio di soluzioni pop caldissime e ritmi trasognati dei sopracitati 80's. Inoltre, pur trovandoci dinanzi a un'operazione ben nota, il tutto appare tremendamente meno sfocato e al tempo stesso sospeso in una sorta di magico equilibrio melodico e produttivo. Parimenti, l'intenzione di partenza resta quella di condurre l'ascoltatore verso qualche imprecisata spiaggia californiana, o più "semplicemente" verso qualche atollo insito nel nostro personale cassetto della memoria; un non-luogo incontaminato dalla celerità e dal grigiore del presente, nel quale rivivere per alcuni momenti la beatitudine e la spensieratezza degli anni migliori.
Scivolano così una dietro l'altra le varie "No Show" e "Pavement", nelle quali lo spaesamento ipnagogico anestetizza anima e timpani, fungendo così da collante periferico alla progressione concisa e trascinante di "Mona Lisa", posta come contraltare alla vaporosa e cupa "Don't Try", e alle cullanti ed estatiche sospensioni di "Windows". Mentre le bordate synth-funk di "Embarcadero" "scuotono" e rinfrescano l'ambiente, tra un cambio di ritmo e l'altro.

"Boo Boo" ci regala quindi un Toro Y Moi ispirato e sempre più fedele alla propria linea. Una linea che tanti continuano a inseguire, ma che in pochi riescono a elevare nei modi "illibati" e sognanti del buon Chaz. Del resto, con la sua singolare scrittura Bundick dimostra di essere sempre più distante dal richiamo di certe classifiche.
A conti fatti, il ripescaggio del passato, atto a intenerire l'ascoltatore facendo leva su ammalianti ricordi, contraddistingue soltanto una parte della sua missione. Per comprendere appieno la profondità e la semplicità del suo spirito, basta osservarlo negli ultimi istanti del citato videoclip, nel momento esatto in cui scende dalla propria vettura per sedersi e contemplare il paesaggio dalla cima di una collina, quasi a volerci suggerire il proprio sguardo, la propria magica fuga dal quotidiano.

(11/07/2017)

  • Tracklist
  1. Mirage
  2. No Show
  3. Mona Lisa
  4. Pavement
  5. Don't Try
  6. Windows
  7. Embarcadero
  8. Girl Like You
  9. You and I
  10. Labyrinth
  11. Inside My Head
  12. W.I.W.W.T.W
Chaz Bundick Meets The Mattson 2 su OndaRock
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