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Let The Electric Children Play

2017 (Esoteric Recordings) | folk, prog, rock, psichedelia

La rivoluzione pop dei Beatles era ancora alle porte quando Nat Joseph, affascinato dalla sua visita alle sedi delle due etichette americane Prestige e Riverside, decise di creare la Transatlantic, scritturando artisti folk (Dubliners, Ian Campbell) e jazz (Annie Ross).
Caso volle che il primo album della nuova etichetta (catalogo Tra 101) avesse però tutt’altra natura, essendo “Live With Love Volume 1” un progetto didattico sul sesso di Keith Cameron, che con le sue centomila copie vendute portò nelle casse della casa discografica un enorme flusso di denaro, che Nat investì in una delle più avventurose e incredibili storie della discografia inglese.

Abbagliati dalla presenza dei Pentangle, in molti hanno sempre considerato la Transatlantic un’etichetta strettamente legata al folk, sensazione rafforzata da alcune antologie che indugiavano su quest’aspetto, ma con “Let The Electric Children Play” la prospettiva cambia e introduce nuove chiavi di lettura.
Attraverso tre cd e un ricco libretto, il cofanetto della Esoteric mette in luce una varietà stilistica impressionante, ma è soprattutto la presenza di artisti destinati alla notorietà che rende interessante questo viaggio nella memoria.
A partire da Mike Oldfield in compagnia della sorella Sally nel progetto Sallyange, per poi proseguire con il futuro membro dei Camel, Peter Bardens, l’ascolto dei tre cd si rivela una continua scoperta per il neofita, ma le sorprese sono garantite anche ai più scaltri e documentati.

Oltre al raro singolo di Alan Hull inciso prima di formare i Lindisfarne (“We Can Swing Togheter”), c’è una rara versione jazz-rock di “Norvegian Wood” dei Beatles tratta dall’unico album dei Circus, nei quali militava un giovane Mel Collins. Va sottolineata anche la presenza degli Unicorn (“Don’t Ever Give Up Trying”), band inglese innamorata del country-rock, che di li a poco inciderà due album sotto l’egida di David Gilmour.
Accanto ai più famosi Pentangle e Gerry Rafferty, ci sono estratti dal repertorio di due importanti band di rock psichedelico come i Deviants e gli Stray oltre ai sorprendenti e meno noti Marsupilami, band prog-folk con Peter Bardens alle tastiere e il musicista jazz Paul Dunmhall al sax tenore e soprano.
Nel ricco catalogo della Transatlantic non mancano alcuni nomi che evocheranno ricordi e aneddoti per chi frequenta il sottobosco e le rarità del progressive rock dei primi anni 70, ovvero Jan Dukes De Grey, Gryphon, Decameron, Jody Grind e Skin Alley.  

Spetta infine ai Metro e alla loro "Criminal World" chiudere la lunga lista dei brani, anticipando gli ultimi anni difficili dell’etichetta che, dopo essersi trasformata in Logo, serrerà i battenti, non prima di lanciare i Tourists, band che servirà a Stewart e Lennox per mettere a punto il loro progetto Eurytmhmics.
La pubblicazione di “Let The Electric Children Play”, più che un omaggio ai musicisti protagonisti di questa pioneristica avventura, è in definitiva un tributo a una figura fondamentale della storie della musica inglese, ovvero Nat Joseph: un ragazzo di Birmingham che spese la sua vita per una passione chiamata musica, e che insieme ad altri illustri mecenati diede forma e sostanza ad una favola chiamata rock.

(08/11/2017)



  • Tracklist
Cd 1

  1. We Can Swing Together - Alan Hull
  2. Ii B.S. - Circus
  3. Midsummer Nightâ™S Happening - The Sallyangie
  4. Light Flight - Pentangle
  5. Billy The Monster - The Deviants
  6. Paint It Black - Jody Grind
  7. Norwegian Wood - Circus
  8. Obadiahâ™S Grave - Alan Hull
  9. Luciferâ™S Cage - Gordon Giltrap
  10. Once I Had A Sweetheart - Pentangle
  11. Metamorphosis Explosion - The Deviants
  12. Saturday Roundabout Sunday (Single Version) - The Humblebums
  13. Makinâ™ Time - Little Free Rock
  14. Mona (A Fragment) - Mick Farren
  15. Plastic Shit - Jody Grind

Cd 2

  1. All In Your Mind - Stray
  2. Born To Be Free - Marsupilami
  3. Weâ™Ve Had It - Jody Grind
  4. Mice And Rats In The Loft - Jan Dukes De Grey
  5. Homage To The God Of Light - Peter Bardens
  6. Around The World In 80 Days - Stray
  7. Mendle - Mr. Fox
  8. Prelude To The Arena - Marsupilami
  9. Donâ™T Ever Give Up Trying - Unicorn
  10. Reflection - Pentangle
  11. Skin Valley Serenade - Skin Alley

Cd 3
 
  1. Tear Down The Wall - Peter Bardens
  2. Son Of The Father - Stray
  3. Donâ™T Count Me Out - Gerry Rafferty
  4. Nickâ™S Seven - Skin Alley
  5. Song From The 4th Era - Cmu
  6. A Distant Thought, A Point Of Light - Cmu
  7. The Ungodly - Decameron
  8. Fair Fortuneâ™S Star - Carolanne Pegg
  9. Move It (Single Version) - Stray
  10. Shelter - Renia
  11. Opening Move - Gryphon
  12. Journeyâ™S End - Decameron
  13. Criminal World - Metro
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