Watter

History Of The Future

2017 (Temporary Residence Ltd) | post-rock

C'è molta carne al fuoco nel nuovo album dei Watter, supergruppo post-rock formato nel 2013 dal chitarrista dei Grails Zak Riles, dall’ex-batterista degli Slint Britt Walford e dal tastierista Tyler Trotter. Il ritorno della band conferma quella musicalità densa che mescolando elettronica, math-rock, musica da film e alcune sonorità dei corrieri cosmici tedeschi evoca l’epica descrittiva di band come Mogwai, Gastr Del Sol e Tortoise.

Già dal titolo, “Hystory Of The Future”, appare evidente la volontà del gruppo di elaborare prospettive sonore moderne, tenendo ben salda la memoria storica; non a caso, nel primo album figurava come ospite Tony Levin, perfetto cerimoniere per le nuance prog-rock che fanno ancora capolino in “Telos”, un energico brano multistrato a base di post-rock, synth-pop e progressive.  Ci sono perfino singolari riferimenti ai Creedence Clearwater Revival nell’antimilitarista “Death Knock”, che con un sinistro riff minimal-elettronico offre una delle pagine più intriganti del disco. In converso, “Shadow Case” indugia su groove elettronici in bilico tra Tangerine Dream e musica industrial, confermando la volontà di Zak Riles di indirizzare i Watter verso un suono più eclettico e open-source, rispetto a quello più tipicamente psych-rock dei Grails.

Non c’è dubbio che a volte “History Of The Future” suoni troppo ricco di stili mescolati un po’ a caso, come in “Liquid Of Life”, dove spuntano citazioni di Morricone su ritmi elettro-soul, o nella robusta “Macho Milano”, che esibisce trame hard-rock e goth alla Hawkwind-Black Sabbath. Ma è pur vero che quando l’alchimia degli elementi funziona, i Watter tengono ben salda l’attenzione con brani ispirati e originali.
L’ipnotico e granitico incipit elettronico di “Depth Charge”, le delizie timbriche del sax e le brillanti intuizioni ritmiche della title track, e infine la grazia quasi inaspettata della conclusiva “Final Sunrise” (con Rachel Grimes al piano) ostentano ambizione e audacia.

La nutrita schiera di ospiti, tra i quali Dominic Cipolla (Phantom Family Halo), Bundy K. Brown (Tortoise), Todd Cook (Shipping News, For Carnation) e Rachel Grimes (Rachel’s) incrementano il fascino di “History Of The Future”, anche se la presenza di Britt Walford come collaboratore, e non più membro fisso della band, pone qualche interrogativo sul futuro del progetto.
Nel frattempo il nuovo disco dei Watter si guadagna un dignitoso spazio nel panorama post-rock e sperimentale.

(19/02/2018)



  • Tracklist
  1. Telos
  2. Shadow Chase
  3. Death Knock
  4. Sacrificial Leaf
  5. Depth Charge
  6. Liquid Of Life
  7. The Cloud Sanctuary 
  8. Macho Milano 
  9. History Of The Future 
  10. Final Sunrise 




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